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Champions League: Barcellona-Chelsea 2-2, Blues in finale

Creato il 25 aprile 2012 da Postscriptum

 

Champions League: Barcellona-Chelsea 2-2, Blues in finale

Il Chelsea di Roberto Di Matteo è la prima finalista della Champions League 2011/2012. Al Camp Nou il Barcellona si fa raggiungere nel finale da un gol di Fernando Torres, con gli inglesi in 10 dal primo tempo per l’espulsione di Terry, dopo essere andato vicino al gol qualificazione varie volte.
 
Barcellona che viene schierato da Guardiola con un improbabile 3-3-3-1, Messi e Sanchez si alternano in attacco, con una formazione piena di centrocampisti centrali e che deve allargare, senza esterni di ruolo, le maglie della difesa del Chelsea che si dispone con lo stesso 4-5-1 dell’andata.
Già dai primi minuti si intuisce il motivo tattico della partita. Barcellona che parte al massimo e Chelsea ben coperto e pronto a ripartire. Messi si rende pericoloso al 3’, Barcellona crea gioco variando la percussione centrale all’attacco dall’esterno. Cahill si fa male dopo 11’ minuti ed è costretto a lasciare il posto a Bosingwa, con Ivanovic che si sposta al centro. Ma questo non crea ansia alla disposizione dei Blues, che restano ordinati. Al 16’ scontro tra Valdes, Drogba e Piquè, con quest’ultimo che ha la peggio ed è costretto a uscire poco dopo, entra Dani Alves. Intanto Messi, dopo uno scambio con Fabregas, entra in area ma viene fermato da Cech. L’ingresso di Dani Alves sembra offrire al Barcellona più forza sulle fasce, e ci prova prima con l’esterno blaugrana e poi con Iniesta. Ma il muro costruito da Di Matteo fa onore alla scuola italiana, con due linee perfette a formare un 4-5-1 granitico. Drogba quando è possibile riparte e si rende velenoso. Ma al 35’ il Barcellona va in vantaggio: proprio da Dani Alves a Cuenca che mette in mezzo per Busquets che appoggia dentro. Il Chelsea si innervosisce, e il capitano, Terry, si fa espellere per una ginocchiata a palla lontana a Sanchez, che non fa nulla per restare in piedi: Blues in 10 e il Barça ne approfitta:  al 44′  palla da Sanchez a Messi per Iniesta che davanti a Cech mette dentro: è il 2-0.

Champions League: Barcellona-Chelsea 2-2, Blues in finale

Ma il Barça commette l’errore di sentirsi appagato, e proprio al 45’ Lampard lancia Ramires, che evidenzia i limiti difensivi dei catalani e con un pallonetto mette dentro: è il 2-1.

Champions League: Barcellona-Chelsea 2-2, Blues in finale

Il Barcellona all’inizio della ripresa si butta in attacco. Al 48’ Drogba, terzino alla Eto’o stile Mourinho, tocca(o forse no?) Fabregas in area, il turco Cakir assegna il penalty. Batte Leo Messi, sin lì uomo assist ma non goleador, conferma la serata no: tiro forte che colpisce la traversa e il terzo gol svanisce.

Champions League: Barcellona-Chelsea 2-2, Blues in finale

Il Barcellona insiste: Dani Alves per Sanchez, colpo di testa e fuori; Drogba si fa vedere, salta due uomini e tira da metà campo, e costringe Valdes alla parata;  Cech respinge un tiro di Cuenca al 65’,  poi ci prova Messi, e Guardiola che inserisce Tello e Keita, mentre Di Matteo risponde con Kalou e Fernando Torres, che rileva un grande e stanco Drogba. Il Barcellona attacca, ma la manovra sembra monotona, non cerca le fasce, ma solo lo sfondamento centrale, ma non ha profondità. Annullato un gol del Barcellona per fuorigioco di Dani Alves, giusto, poi all’84’ palo di Messi: non è partita per lui; poi ancora Mascherano, Dani Alves, Messi, ma non c’è nulla da fare. Invece è tripudio Chelsea: al 90’ lancio per Torres, che salta Valdes e mette in gol e manda i Blues in finale. Barcellona che in una settimana ha quasi perso la Liga e la Champions League.

Champions League: Barcellona-Chelsea 2-2, Blues in finale

E’ anche troppo scontato trovare similitudini tra la partita di oggi del Chelsea e quella dell’Inter di due anni fa che portò i nerazzurri in finale: difesa bassa, sacrificio, ripartenza, e giocare in 10 dal primo tempo, tutti aiutano i compagni. Certo mancheranno a Monaco Ivanovic, Raul Meireles, Ramires e Terry per squalifica, ma la finale per i Blues è meritata: due semifinali giocate in modo attento e senza presunzione, che invece ha avuto il Barcellona sprecando troppo all’andata e giocando sempre allo stesso modo stasera: forse è la fine di un periodo d’oro, ma che ci ha fatto divertire davvero.

Barcellona-Chelsea 2-2 (2-1)
Barcellona (3-3-3-1): Victor Valdes; Puyol, Mascherano, Piquè (dal 25′ p.t. Dani Alves); Xavi, Busquets, Iniesta; Cuenca (dal 22′ s.t. Tello), Messi, Fabregas (dal 32′ s.t. Keita); Sanchez. (Pinto, Pedro, Thiago Alcantara, Adriano).  Allenatore Josep Guardiola.
Chelsea (4-5-1): Cech; Ivanovic, Terry, Cahill (Dal 10′ p.t. Bosingwa), A.Cole; Mata (dal 11′ s.t. Kalou), Lampard, Obi Mikel, Raul Meireles, Ramires; Drogba (dal 36′ s.t. Torres). (Turnbull, Essien, Sturridge, Malouda).  Allenatore Roberto Di Matteo.
Gol: 35′ Busquets(B) 44′ Iniesta(B) 45′ Ramires(C); 90′ Torres(C).
Espulsi: Terry(C)
Ammoniti: Messi, Iniesta (B), Cech, Raul Meireles, Ivanovic, Lampard, Drogba, Obi Mikel (C).
Recupero 2′ p.t. 3′ s.t..
Arbitro: Cakir(Turchia).


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