Charlotte Gainsbourg - IRM

Creato il 15 dicembre 2010 da Figurehead @figureheadblog

Devo essere sincero, il doppio blog sulla classifica di Rough Trade era un vile escamotage per permettermi di fare lo stronzo con dei dischi che non meritavano di essere nella top 10. Senza ammetterlo a me stesso ho ammorbidito i toni mentre lo scrivevo e ora mi devo arrendere all'evidenza del fatto che il disco di Charlotte Gainsbourg é rimasto in loop sul mio stereo da allora.
Mi aspettavo il classico album da gattamorta francese invece mi trovo un disco ricco di suoni, ispirazioni e idee. Per esempio ora sto ascoltando Trick Pony, un pezzo rock con una linea di basso che sembra presa in prestito da un disco di PJ Harvey, seguito a ruota da Greenwich Mean Time, magnifico indie rock.
Mi sta proprio piacendo questo disco. Ispirato all'incidente dove ha quasi lasciato le penne, IRM (la sigla di "Risonanza Magnetica" in francese) scherza con la morte e non ha paura di essere scuro, rock o mielosamente pop senza mai eccedere nella banalitá.

Senza nulle togliere alla figlia dell'illustre Serge ma qui c'é qualcosa di...piú. Insospettito sono andato a documentarmi e ho trovato che il disco é stato scritto con Beck. Il Genio. Ecco perché la voce del duetto di Heaven Can Wait mi suonava familiare!
Qui sotto il video, non certo il mio pezzo preferito dell'album (al momento é Le Chat au Café des Artistes) ma comunque abbastanza familiare per chi ha ascoltato Mutations o Sea Change
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