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Che ne sarà di Ibra?

Creato il 18 febbraio 2016 da Agentianonimi

Zlatan Ibrahimovic è attualmente in scadenza di contratto con il Paris Saint Germain. Il prossimo Giugno, quindi, è libero di accasarsi in qualsiasi squadra senza che i galletti ricevano alcun indennizzo. Ovviamente il gigante svedese fa gola a molte, moltissime, azzardiamo un “tutte”, compagini del grande calcio.

Rinnovo in vista? Al momento no. La trattativa tra il PSG e l’ex-Milan va avanti già da un po’ di tempo, ma l’accordo non è ancora arrivato, nonostante la società gli abbia adeguato lo stipendio a 1.5 milioni di euro lordi al mese(circa 18 in 12 mesi) per questa stagione, aggiungendo bonus che gli permetterebbero di arrivare a percepire 5 milioni di euro in più. Che sia un riconoscimento all’impressionante stagione, oppure solo ruffianeria?

Tornerà in Italia? Mai dire mai. Ibra ama l’Italia ed è amato dai tifosi italiani, perchè ci è cresciuto, si è valorizzato ed è grazie al BelPaese se è diventato ciò che è, o meglio gli abbiamo dato una grossa mano! Il Milan era stato vicino a prenderlo la scorsa estate, come ammesso da lui stesso, ma ha preferito restare in Francia e rispettare il contratto. Se dovesse scegliere l’Italia, i favoriti nella corsa a Zlatan, sarebbero sicuramente i Rossoneri, visti anche gli ottimi rapporti con Raiola. Difficilmente ipotizzabili altre piste tricolori. Attenzione però ad un aspetto importante che spesso va aldilà del cuore: il portafoglio. Con lo stipendio che percepisce attualmente al PSG, ci dovrebbe essere un sacrificio importante sia da parte del giocatore che da parte della compagine della Serie A, tenendo presente che il più pagato attualmente è De Rossi con 6.5 milioni di euro netti a stagione.

Tentazione Oriente. Ormai il cimitero degli elefanti asiatico(vedi penisola araba) si sta spostando verso sempre più a Est, cioè in Cina e in India. Le offerte faraoniche che stanno arrivando sono talmente ghiotte che molti calciatori giovani e di un certo talento, scelgono la terra della Grande Muraglia anzichè la cara e vecchia Europa, dove c’è il calcio che conta, come il caro amico Lavezzi. Rinuncerà alle competizioni continentali europee, solamente per un benefit economico? Difficile a dirsi, ma se l’offerta sarà irrinunciabile…

La terra del Soccer, niente? Bhè anche questa opzione è da vagliare. Tanti campioni a fine carriera sono negli USA a giocare: per esempio gli ex-compagni di squadra Kakà e Nocerino, oppure Giovinco, Villa, Gerrard, e molti ancora. Il livello tecnico si sta alzando di anno in anno, e gli americani, si sa, quando si parla di sport non badano a spese, soprattutto quando c’è da lanciarne uno nuovo. Introiti notevoli, soprattutto derivanti dagli sponsor, e tanti ex-colleghi come compagni di squadra nel contesto di uno dei paesi più belli al mondo. Che dire, un pensierino ce lo farà!

Chiuderà la carriera senza Premier? Nota dolente del campione svedese. E’ l’unico campionato importante, al momento è il top a livello mondiale, in cui non ha giocato. Dopo Spagna e Italia, e aver vinto abbastanza in Francia, potrebbe essere giunta l’ora di andare in Inghilterra? Sicuramente. Al momento però, non sembra che le società di sua Maestà possano avanzare offerte. Con City, Arsenal, Chelsea al momento sistemate in attacco, con un Liverpool che non prenderà grandi campioni(per stessa ammissione di Klopp), l’unica papabile sembra essere il Manchester United. I Red Devils faranno un mercato abbondante la prossima estate: una volta definito il futuro di Van Gaal(probabile partente), si penserà al nuovo tecnico e a sistemare la rosa. Il problema dello United è sicuramente la mancanza di una prima punta, di un vero centravanti d’area, siccome Rooney e Martial, e addirittura Fellaini, non sono in grado di ricoprire tale ruolo e sono mancati dei gol in questa stagione. Economicamente non ci sono problemi, siccome la proprietà ha sborsato una cifra come 350 milioni di euro nelle ultime due campagne estive, senza ottenere molti risultati, e potrebbero tranquillamente permettersi l’ingaggio del gigante svedese.

E la Bundes? Molto molto improbabile. L’unica che possa prenderlo è il Bayern Monaco, ma con già Lewandoski in rosa, si creerebbero problemi di convivenza dei due. In caso di partenza dell’attaccante polacco, allora qualche spiraglio si potrebbe aprire.

I prossimi mesi saranno decisivi per il futuro di Ibrcadabra, e noi, come sempre, saremo qui a tenervi aggiornati!

ibracita


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