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Chi ha vinto il Rocca delle Macie? Elisa Mearelli e Micaela Lattanzio

Creato il 04 ottobre 2014 da Roberto Milani

Chi ha vinto il Rocca delle Macie? Elisa Mearelli e Micaela Lattanzio
3° COMUNICATO STAMPA
PREMIO ZINGARELLI – ROCCA DELLE MACIE
Forme d'arte & vino nella narrazione di un territorio
III° Edizione
Vittoria al femminile
2 Ottobre 2014 ore 12 - Rocca delle Macìe, Castellina in Chianti, Siena
Sono stati decretati oggi, 2 ottobre, i vincitori del premio internazionale di pittura Zingarelli-Rocca delle Macie.
Le opere, esposte dal 30 maggio nella mostra "Forme d'arte & vino nella narrazione di un territorio" all'interno della sede dell'azienda Rocca delle Macìe, sono state ammirate da più di 2000 visitatori i quali hanno espresso il loro voto segreto.
Il Premio istituzionale Zingarelli-Rocca delle Macìe, decretato dal pubblico è stato consegnato, tra gli applausi, a Elisa Mearelli, segnalata da Galleria Bi-Box. Nata a Fabriano (AN) nel 1984, Elisa vive e lavora in Romagna. Si forma all’Accademia di Belle Arti di Urbino laureandosi in Multimedia Design e, successivamente, in Visual Design. Attualmente ha uno studio a Morciano di Romagna (RN) e collabora con diverse gallerie italiane e straniere e con il curatore Gabriele Magnani, corrispondente inglese della rivista AD. Da anni porta avanti una ricerca artistica di tipo illustrativo incentrata soprattutto sul tema dell’animale utilizzando la carta non come supporto ma come vera protagonista del lavoro.
Alba, l'opera realizzata in carta ritagliata, è stata sapientemente raccontata dalle parole della critica Irene Finiguerra “L’artista ha realizzato con il suo lavoro di carta un'opera preziosa, dove il groviglio delle foglie fa passare la luce, proietta ombre sulla superficie, ogni volta diverse a seconda dell'ora del giorno. I sapienti tagli dell’opera segnano una narrazione che racconta il suo rapporto empatico con la natura e il mondo animale, che la pressione della mano e il taglio ci esplicano intensamente”.
Il premio speciale Famiglia Zingarelli, invece, è stato consegnato a Micaela Lattanzio.
Nata a Roma nel 1981, dove vive e lavora, si forma all’Accademia di Belle Arti di Roma laureandosi nel 2005 in Decorazione. Durante il percorso formativo, nel 1998, vince il Premio Diritti dell’Uomo. Nello stesso anno partecipa alla realizzazione di un mosaico per la manifestazione Enzimi. Nel 2003, grazie a una borsa di studio, soggiorna un anno a Valencia in Spagna dove perfeziona le tecniche legate al linguaggio audio-visuale e di regia. Tra il 2006 e il 2008 partecipa all’installazione “547”, un progetto presentato alla Farnesina e al Ministero degli affari esteri di Parigi.
“L’artista è riuscito a ricreare la nostra terra, attraverso i colori, la bidimensionalità e la stratificazione”. Spiegano gli Zingarelli. “Un paesaggio che ingloba architetture inusuali in cui il punto nevralgico avvolge lo sguardo divenendo un varco prospettico verso un altrove da immaginare. C’è la nostra terra dentro quest’opera, ci sono le nostre colline chiantigiane, il nostro mondo. Con una finestra che indirizza alla nostra società, l’artista che abbiamo scelto per il premio Speciale famiglia Zingarelli, fa emergere il rispetto di ciò che ci circonda ed esalta il legame che ci lega alla nostra Madre Terra”. Miaela Lattanzio, una manipolazione digitale e paper cut, è stata segnalata dalla Galleria 3)5 arte contemporanea di Maddalena Mauri e Marco Scopigno. La critica d'arte Ilde Cavaterra, ha scritto: “Partita dallo studio dei rosoni delle chiese Toscane, Micaela intaglia minuziosamente piccoli stralci di fotografie diverse, dando vita a un armonioso progetto visivo. L’artista ricrea paesaggi circolari: architetture inusuali il cui centro nevralgico ingloba lo sguardo divenendo allo stesso tempo varco prospettico verso un altrove ancora da immaginare”
I 15 artisti, italiani e stranieri, hanno realizzato, dopo il Seminario “Silenziosi Racconti” svoltosi a Ottobre 2013, opere su tre importanti tematiche: Vino, Arte e Territorio.
"Il Premio Zingarelli-Rocca delle Macìe è un progetto stimolante da tanti punti di vista: emozionale, artistico, di crescita – dice Simona Gavioli, curatrice del premio. “Gli artisti non competono tra di loro, gli artisti si confrontano, si scambiano saperi, si uniscono nel processo di realizzazione di un'opera d'arte che rappresenti silenziosamente il racconto di un territorio. Le opere che quest'anno partecipano al Premio hanno saputo eternizzare il territorio del Chianti Classico in tanti modi, dalla pura pittura alla fotografia digitale, dall'utilizzo dei materiali all'incubazione di emozioni".
Artisti:
Dall'Italia: Lorenzo Aceto, Martina Antonioni, Giorgio Bernucci, Enrica Berselli, Paolo Bini, Luca De Angelis, Simone Del Pizzol, Micaela Lattanzio, Alessandra Maio, Elisa Mearelli, Federico Ellade Peruzzotti

Dall'Iraq: Ammar Al-Hameedi
Dall'Albania: Moisi Guga
Dalla Germania: Cristiano Tassinari
Dall’Inghilterra: Ian Woodard.
Le opere partecipanti saranno esposte nel Borgo Le Macìe, sede dell'azienda della famiglia, dal 30 Maggio al 31 Ottobre 2014. La manifestazione partecipa alle X Giornata del Contemporaneo. ll Comitato Organizzatore vede al fianco di Daniela, Sergio, Giulia e Andrea Zingarelli, il pittore Raimondo Galeano, ideatore del progetto, e la curatrice Simona Gavioli.
02 Ottobre 2014
Ufficio Stampa
Roberta Filippi – [email protected] / [email protected] / +39.392.9492881
Comunicazione
Valeria Canu – [email protected] / +39.0577.7321
www.premiodartezingarelli.com

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