Il giorno dopo la fine di calciomercato è tempo di tirare le somme degli affari conclusi anche se, questa volta sembra doversi fare il contrario.
Trattative infinite, giocatori che rifiutano, club che si oppongono e poi c’è lei, la campanella di fine mercato. Puntale, anche ieri alle ore 23:00 all’Ata Hotel di Milano, sede del calciomercato, la porta si è chiusa.
L’ultimo ad entrare? Un procuratore che ha depositato il contratto di un giovane quattro secondi prima del “gong” con uno scatto da vero rapace d’aria.
Saremmo potuti essere qui a parlarvi della folta chioma di Witsel, del viso da bravo ragazzo di Lamela, dell’ultimo orecchino alla moda di Lavezzi o delle frasi di circostanza che avrebbero potuto accompagnare il ritorno di Ibrahimovic in Italia ma invece niente.
Ad un giorno dalla fine del calciomercato quello che resta sono i ricordi; le trattative negli hotel milanesi, il presidente Ferrero che cammina avanti ed indietro per il bar. Eder va, arriva Zenga ed Eder resta. Soriano va, abbracci di felicità di Ferrero con Giuntoli, Soriano resta. I documenti del centrocampista non fanno in tempo ad arrivare in Lega Calcio nemmeno via posta elettronica. Conferme, smentite e poi finalmente esce lui, il presidente Massimo Ferrero che ai microfoni di Mediaset dichiara: “avete questa legge che non capisco. Perchè far terminare il calciomercato alle 23? Fate a mezzanotte, Cristo ha fatto le giornate di 24 ore, invece qui al calcio durano solo 23 ore.
Il dietro-front arriva poi anche su twitter, seconda sede del calciomercato ormai, con Ferrero che risponde ai messaggi che lo “condannavano di aver venduto i due”.
Colpi di scena e trattative clamorosamente riaperte come quella per il centrocampista belga, Witsel, che già a Luglio sembrava dover essere un nuovo calciatore del Milan. Sfumato, ritorno di fiamma, sfumato, attenzione parti vicine.. I rossoneri lo corteggiano, lui ricambia, lo Zenit un pò meno. Non piace la formula del prestito ne tanto meno la sua cessione farebbe piacere all’allenatore dei russi, André Villas-Boas. La Juventus si inserisce, il Tottenham sembra bruciare tutti. Come finisce? Nessuna società ha ancora acquistato il belga. A proposito di Juventus poi, come non pensare a Draxler, a lungo corteggiato e nella lista dei desideri della società e del tecnico Massimiliano Allegri che alla fine ha dovuto accontentarsi solo (si fa per dire), di Cuadrado e del brasiliano Hernanes proveniente dall’Inter.
Già, i nerazzurri; c’è nè per tutti i gusti. Contatto con Lavezzi, parti vicine. Stipendio percepito al Psg 4 millioni, offerta Inter? Tre. Niente da fare, tanti saluti ed alla prossima. Porta chiusa e mente che torna inevitabilmente dall’altra sponda del naviglio con il Milan protagonista di un buon mercato ma anche di grandi trattative sfumate. All’appello ci sono Ibrahimovic e Jackson Martinez. Medesimo ruolo ma storie diverse. Il primo tenta fino all’ultimo di strappare una buona uscita dai francesci visto il contratto in scadenza nella prossima estate per poi volare direzione Milano ma niente da fare. Il secondo invece venduto per soldi dal Porto, o forse nemmeno per quelli. Nessun legame o impazienza di vestire il rossonero, a quanto pare, che si dice disposto a pagare la sua clausola rescissoria dopo le visite di mediche a fine Coppa America. Le cose vanno per le lunghe, si inserisce l’Atletico Madrid del “Cholo” che con un tackle dei suoi, strappa il giocatore ai nemici di sempre strizzando l’occhiolino alla sua Inter.
Proprio lei, non sarà mica finita qui, come dimenticare la vicenda Yaya Toure? Promesso a Mancini salvo poi decidere di rimanere al Manchester City. Thoir non resta però a guardare e, chi lo sa, preso dallo spirito di rivalità e dalle richieste di Mancini dà mandato ad Ausilio e Fassone di volare a Montecarlo a chiudere per l’operazione Kondogbia, tanto vicino ai rossoneri quanto già dentro il cuore dei tifosi interisti adesso.
Montecarlo, Francia. Ligue 1. Marsiglia che sembra aver chiuso per Erik Lamela, vecchia conoscenza del nostro calcio ed invece no. Contratto non depositato e Soriano bis, potremmo dire. Il Soriano tris, e non per gol segnati, arriva in serata. De Gea al Real Madrid, una trattativa già scritta da tempo con le società che si riducono però solo all’ultimo per chiudere l’affare. Risultato? Trattativa ancora una volta saltata. Perchè non chiudere prima? Valle a capire..
Ci sono casi però in cui non c’entrano i tempi tecnici del mercato, vedi Astori e Quintero. Il primo sedotto dal Napoli prima del ripensamento e della firma con la Fiorentina, il secondo invece vicinissimo al Bologna fino al momento in cui il club di appartenenza non ha cambiato le carte in tavola facendo saltare la trattativa.
Tanti saluti e grazie. Anche quest’anno il mercato è finito anche se lo scoccare delle 23 ha lasciato un pò di amaro in bocca.
Trattative saltate, agenti disponibili, appostamenti negli Hotel milanesi e contratti depositati in extremis, anche se, chi non salta..
A presto calciomercato, con tutte le smentite, i retroscena e le esclusive del caso. Ci vediamo a Gennaio.


Galliani e Lotito all'entrata di Casa Milan

Sala stampa

I box delle squadre

Hotel Gallia da fuori, centro delle trattative di giornata

Ferrero al telefonino al Bar

Il calciomercato è finito( Foto TV 00.00.00)
Matteo Migliore
