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Chi va con lo Zoppo... legge 'Vasco, il male'

Creato il 28 marzo 2012 da Conlozoppo
“Il popolo di Vasco parla attraverso le sue parole e vede il mondo attraverso i suoi testi. Quando lo stesso Vasco si trova di fronte a loro per farsi ispirare non può che trovare se stesso: asfissia artistica, un gioco di specchi senza possibilità di fuga.”Dal 28 Marzo in libreria  AlessandroAlfieri, Paolo Talanca

VASCO, IL MALEIl trionfo della logica dell'identico  Prefazione di Enrico Deregibus  Mimesis Edizioni  Collana Il caffè dei filosofi, 130 pp., 12 Euro, ISBN:9788857508818  Vasco è Vasco, Vasco è un mito e un’icona, impossibile negarlo. Che cosa può fare emergere una trattazione rigorosa e seria rivolta al fenomeno dominante della cultura popolare italiana da oltre 30 anni e alla sua musica? Senza voler fare un attacco sconclusionato e fazioso, Vasco, il Male vuole colmare un vuoto negli studi critico-filosofici, che troppo spesso trascurano l’importanza che fenomeni di tale portata hanno per l’orizzonte sociale nel quale viviamo. Quella di Vasco è stata la voce più seguita, più amata, più idolatrata e imitata degli ultimi decenni, e nessuno come lui può vantare una così sterminata platea di accaniti fan e autentici adoratori di tutte le età; per questa ragione non può essere esente da responsabilità sulla situazione odierna. Consegnandosi alla logica dell’identità perpetuata, ed avendo esaurito il valore artistico di una ponderata corrispondenza tra icona visiva e composizione musicale, Vasco si fa espressione del Male contemporaneo reiterando a prescindere da tutto il suo indiscutibile successo.

Con la prefazione di Enrico Deregibus
Alessandro Alfieri è dottore di ricerca in Scienze Sociali e Filosofiche presso l’Università di Roma “TorVergata”, e cultore della materia presso la cattedra di Estetica all’Università di Roma “La Sapienza”. Ha collaborato e collabora con numerose testate (tra cui Cinecritica, Fucine.com, Guide.Supereva.it, Terra), occupandosi prevalentemente di cinema, arte e fenomeni sociali. Tra le sue pubblicazioni, Dogville. Della mancata redenzione (2008) e Vita e tensione dell’immagine. Saggio su Warburg, il cinema e l’arte contemporanea(2011).

Paolo Talanca è critico musicale e saggista. È nella giuria che assegna le targhe al Premio Tenco e direttore di redazione del Premio Lunezia. Collabora stabilmente con “L’Isola”, portale di musica italiana, in cui gestisce una rubrica dal titolo “Cantautori novissimi”. Ha all’attivo la pubblicazione di diversi volumi sulla canzone d’autore e sui generi della canzone, tra i quali Cantautori novissimi (2008) e Nudi di canzone (2010). Assieme ad Alfieri è fondatore e condirettore di "Ipercritica" dove scrive di letteratura, musica e cinema.
 
www.mimesisedizioni.it

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