Magazine Cultura

Chicago

Creato il 15 gennaio 2011 da Athos Enrile @AthosEnrile1
Chicago
L’omaggio odierno è dedicato ai Chicago.
Molti li ricordano per essere diventati, negli anni , la dance-band romantica per eccellenza, abili artigiani della melodia corale e dell'arrangiamento rock-orchestrale.
In questo caso, i brani di riferimento a tutti conosciuti sono “Hard To Say I'm Sorry “, e ancor prima “If You Leave Me Now”.
Ma io li ricordo per la miglior versione di “I’m A Man”, un pezzo su cui molti si sono cimentati.
Nel ’70 possedevo il 45 giri che fondevo nel mangiadischi.
A me sembrava un pezzo rivoluzionario, con le percussioni in evidenza ed una voce fuori dal comune.
Lo propongo nel filmato a seguire.
I Chicago vennero alla luce durante la moda del "pop-jazz", scoperti dal produttore James Guercio (a Los Angeles, non a Chicago), ma in realta` avevano ben altro da dire. Formati nel 1968 con una formazione a sette (Terry Kath al canto e alla chitarra, Peter Cetera al basso, Robert Lamm alle tastiere, Danny Seraphine alla batteria, Walter Parazaider al sassofono, James Pankow al trombone, Lee Loughnane alla tromba), il loro album di debutto, "Chicago Transit Authority" era fortemente politicizzato e si riallacciava ai movimenti di protesta di quegli anni .
Era anche un album doppio di musica sperimentale, che fondeva jazz-rock, pop, swing, hard-rock e acid-rock. Il disco sfodera la creativita` selvaggia dei capolavori dell'epoca, anche se compressa in strutture piu` hard-rock, e persino melodiche, che free-form.
Brillano anzi numeri nello stile orchestrale , ma fanno loro contraltare rhythm and blues travolgenti come .
Il secondo album, "Chicago II" (Columbia, 1970), anch'esso doppio (caso piu` unico che raro nella storia del rock), continuava gli esperimenti con un balletto in sei movimenti, ma presentava anche un sound piu` accessibile .
Continuando in quella schizofrenica missione, esce "Chicago III" (Columbia, 1971), sempre doppio, e ancora “ibrido”.
Piano piano erano scomparse le velleita` politiche di Robert Lamm (autore di gran parte del primo materiale) e quelle sperimentali di Kath.
Chicago V (Columbia, 1972), annovera il loro primo grande hit, "Saturday In The Park", che sara` seguito da" Feelin' Stronger Every Day" e" Just You 'n' Me", su VI (1973), "Wishing You Were Here" e" Searchin' So Long", su VII (1974).
Il decimo album getto` il saio e abbraccio` decisamente la ballata romantica con If You Leave Me Now (1976), scritta da Cetera.
Dopo un periodo di crisi seguito alla morte di Kath (vittima di una "Russian roulette"), il gruppo si riprese sotto la guida del nuovo produttore David Foster (che firmo` anche molti dei loro hit) dando vita al periodo piu` fortunato della propria carriera.
Cetera, lasciato il gruppo nel 1985, diventera` anzi uno dei balladeer piu` gettonati delle discoteche (Glory Of Love, 1986, Next Time I fall, 1986).


Citazione del giorno:
"Si cresce davvero la prima volta che si ride di se stessi." (Ethel Barrymore)

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Chicago

    Chicago

    2002, Rob Marshall.La faccio breve su questa meraviglia di film.Jazz anni 20-30, sia pezzi standard che inediti. Ballerine-cantanti senza scrupoli, persino nel... Leggere il seguito

    Da  Robydick
    CINEMA, CULTURA
  • Screenshot - Roma come Chicago

    Screenshot Roma come Chicago

    Roma come Chicago o Banditi a Roma. Screenshot dal bellissimo film di Alberto De Martino con un cast d'eccezione: John Cassavetes, Anita Sanders, Riccardo... Leggere il seguito

    Da  Frank_manila
    CINEMA, CULTURA
  • chicago

    Se non riesci ad amare Chicago, non riuscirai ad amare altro. Questa citta’ e’ sopravvissuta al Grande Incendio ed ha finito col costruire la skyline piu’... Leggere il seguito

    Da  Matteocarrera
    CULTURA
  • Marvel news: big shots, teschi fiammeggianti, studenti brillanti e molto altro...

    Marvel news: shots, teschi fiammeggianti, studenti brillanti molto altro dalla convention chicago!

    un dinamico Daredevil di Paolo Rivera Nel corso della consueta conferenza di Joe Quesada tenutasi durante la C2E2 di Chicago, il Chief Creative Officer della... Leggere il seguito

    Da  Comixfactory
    CULTURA, FUMETTI, LIBRI
  • Welcome to Chicago

    Welcome Chicago

    Leggere il seguito

    Da  Mery12
    CULTURA, FOTOGRAFIA, LIFESTYLE, VIAGGI
  • Art Institute of Chicago

    Institute Chicago

    Perfetta unione tra moderno e antico, l' Art Institute of Chicago e´uno di quei musei da vedere almeno una volta nella vita.Qui sono conservati capolavori del... Leggere il seguito

    Da  Mery12
    CULTURA, FOTOGRAFIA, LIFESTYLE
  • MCA in Chicago..

    Chicago..

    La testa dell'omino ogni tot sbatte contro la campana e il suono riempie il museoAll' interno del Museo si colloca il Puck's Cafe, che oltre ad offrire una... Leggere il seguito

    Da  Mery12
    CULTURA, FOTOGRAFIA, LIFESTYLE