Chiese e moschee

Creato il 16 marzo 2012 da Istanbulavrupa

Ciò che più mi colpì quando andai a Nicosia furono i minareti della cattedrale gotica dedicata alla Santa Sapienza: trasformata dai conquistatori ottomani – dopo il 1570 – nella moschea Selimiye. Mi è subito tornata in mente quella sorprendente – e per me, francamente buffa – immagine mentre leggevo, qualche giorno fa, i primi capitoli dello splendido Salonica. City of Ghosts di Mark Mazower (ne parlerò diffusamente dopo che l’avrò finito, in ogni caso dovrebbe essere lettura obbligata per chi ha la presunzione di raccontare la Turchia di oggi senza conoscere la storia ottomana), in cui si avanza l’interpretazione suggestiva che la trasformazione delle chiese in moschee – a Salonicco, come nel resto dello spazio ottomano – era subordinata all’effettiva presenza di fedeli musulmani ed era tutto sommato un segno di rispetto: rispetto per un luogo che si riconosceva già esser abitato dalla divinità. Commenti?



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