Come era prevedibile il primo a essere, simbolicamente, gettato dalla torre è il presidente della Giunta, Augusto Rollandin, che distanzia di quasi cento spintoni il successore Aurelio Marguerettaz. Lo incontra nel volo verso il lastricato, Luciano Caveri, distanziato di soli quattro spintoni. Seguono il destino verso madre terra Claudio Lavoyer con centoventidue spinte, il suo ex compare di partito, Leonardo La Torre, Massimo Lattanzi e Manuela Zublena e Diego Empereur. Patuasia ha ritenuto di salvare i restanti otto, non per bontà, ma per il divertimento nostro di vederli sulla sommità di una prossima torre. Giochino terapeutico che fa bene a molti e non fa male a nessuno.
