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Si sa che la "rete" può farti conoscere cose più o meno interessanti, ma scoprire quello che mi è accaduto oggi non me l'aspettavo: navigando in rete ho appreso la notizia che un mio collega di lavoro di trent'anni fa è morto suicida l'anno scorso, si chiamava Pietro ed era siciliano. Le notizie riportate da diversi siti confermavano via via quello che temevo, tutti gli elementi portavano a lui, Pietro, quel ragazzo riservato e dal sorriso disarmante, la sigaretta sempre incollata alla bocca, quel suo voler approfondire ogni cosa del nostro lavoro, per il quale nutriva una passione vera. Abbiamo mosso i primi passi nel nostro lavoro nella Torino dei primi anni ottanta, poi lui tornò nella sua Sicilia, da allora ne perdetti le tracce, fino ad oggi, e non so che cosa aggiungere, solo che ho perso un amico e che provo un grande dolore.
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