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Collettiva Aiolfi per ricordare Frida Kahlo

Creato il 09 marzo 2015 da Yellowflate @yellowflate

Collettiva Aiolfi per ricordare Frida KahloSavona- Sarà inaugurata questo pomeriggio alle 16 e 30 nell' atrio del Palazzo Comunale a Savona la mostra d'arte contemporanea internazionale "Color Y Vida: 20 artisti per Frida Kahlo", organizzata dall' associazione " Aiolfi". Saranno presenti Silvia Bottaro, Sonia Pedalino e Roberto Speciale. Dopo il grande successo ottenuto a Genova la collettiva giunge a Savona in occasione della Festa Internazionale della Donna.
Nell'ambito dell'evento venerdì pomeriggio ( alle ore 16 e 30 nella Sala Rossa del Comune di Savona) Silvia Bottaro terrà una conferenza con proiezione di diapositive e fotografie originali relative alla vita e all'arte di Frida Kahlo. Questi gli artisti in mostra Maria Paola Amoretti, Dino Aresca, Sandra Cavalleri, Anna Corti, Maria Giulia Drago, Silvia Fucilli, Roberto Giannotti, Luisa Giovagnoli, Carlo Giusto, Bruno Gorgone, Rossana Gotelli, Guenther Quezada Fabiola, Carlo Iacomucci, Caterina Massa, Maria Luisa Montanari, Vittorio Patrone, Yilli Plaka, Cristina Sosio, Tedeschi Nani e Giuseppe Trielli. Mentre a curare la mostra è stata la dottoressa Sonia Pedalino, l'evento è stato ideato dalla presidente dell'Associazione "Aiolfi" di Savona la critica d'arte Silvia Bottaro, in collaborazione con Fondazione Casa America di Genova (ed il presidente Speciale), il Centro in Europa ( presidente Gualco), Regione Liguria, Comuni di Savona e Millesimo, Consulta Provinciale Femminile di Savona, Simco di Savona, Cooperativa Bazzino di Savona, Fondazione De Mari di Savona ed assicurazioni Unipol Sai. La mostra itinerante sarà poi ospitata dal 19 marzo al 24 marzo 2015 a Millesimo nella Sala Consiliare e dal primo al 17 maggio presso il Castello di Rapallo.
" Dopo il successo ottenuto a Genova- dice la Bottaro -la mostra giunge a Savona per ricordare, tra le altre cose, la Festa Internazionale della Donna e l'impegno che la figura umana della Kahlo ha avuto nel Novecento sul riscatto femminile. Gli artisti presenti usano materie, tecniche, molto diverse per riflettere sul "fare" della Kahlo, sulla sua modernità, sulla sua forza di donna e di artista libera e sul come sia importante comprendere le proprie radici culturali per progettare nuove riflessioni e trovare la forza verso nuove frontiere. La Kahlo, poi, è stata, anche, un esempio relativo a come,a volte, le malattie possano fortificare la volontà delle persone: la sua quotidianità ed il suo lavoro artistico hanno aperto uno sguardo sulla disabilità ancora molto forte e contemporaneo riflettendo sulla valenza sociale e etica di tale condizione".
CLAUDIO ALMANZI

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Collettiva Aiolfi per ricordare Frida Kahlo

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