Collezione Gabs uomo: la parità dei sessi funziona in entrambi i sensi. Pitti#1

Creato il 16 gennaio 2014 da Alessia Foglia @AlessiaFoglia





Photo credits Alessia Foglia per Nothingtoamend
La richiesta di pari diritti è una prerogativa che appartiene da sempre al mondo femminile, ma cambi di programma sono ben accetti.
Se le donne da anni possono indossare i pantaloni, gli uomini hanno iniziato solo da qualche stagione ad interessarsi ad accessori fino a poco tempo fa insospettabili e uno di questa è la borsa. Ora, non so esattamente quando sia avvenuto il cambio di mentalità che ha mandato definitivamente in pensione il borsello, fatto sta che se inizialmente si vedevano solo timidi e criticatissimi tentativi da parte di impavidi ometti, oggi la borsa maschile è una realtà. 
Anzi, vi dirò di più: è una specifica richiesta che deriva dalla necessità di portare con sé tutta una serie di oggetti personali e supporti tecnologici evitando la classica ventiquattr'ore che fa tanto anni '80. Se poi la borsa diventa un accessorio bello oltre che funzionale tanto meglio. Ad esaudire tutte queste richieste ci ha pensato Gabs con la sua nuova linea di borse da uomo per la FW 14-15 presentata in anteprima al Pitti. Le ormai iconiche borse Gabs, trasformiste grazie a clips strategicamente posizionate che noi donne abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare (ne avevo parlato QUI e QUI), da oggi non sono più a nostro unico appannaggio.
Il concetto non cambia, mentre cambiano le stampe che diventano più essenziali e cambiano gli interni che si scoprono super organizzati e divisi in spazi strategici dove trovano posto in modo ordinato tutti gli accessori utili alla giornata lavorativa. E se la sera si resta fuori, basta girare la borsa ed è come cambiare abito: i due lati della bag prevedono infatti stampe diverse per adattarsi a tutte le situazioni.
Io le ho trovate belle e geniali, voi che ne pensate?
xoxo Alessia