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Colpi di fortuna

Creato il 26 maggio 2014 da Ussy77 @xunpugnodifilm

locandinaCinepanettone andato a male

Se Colpi di fulmine aveva piacevolmente colpito il pubblico italiano (riesumando la classica struttura a episodi), Colpi di fortuna prova a ripercorrerne le gesta. Purtroppo non si è di fronte alla stessa materia e il risultato è una pellicola che si trascina stancamente fino al conclusivo episodio (quello di Lilo e Greg), che è l’unico che si salva.

Mario e Piero sono due colleghi che, dopo aver vinto la lotteria, smarriscono il biglietto e procedono a ritroso nei ricordi (?) per ritrovarlo. Gabriele è un imprenditore in procinto di chiudere un grosso affare con degli investitori mongoli, ma il traduttore è un pericoloso iettatore. Infine Felice è un ex-ballerino che scopre di avere un fratellastro completamente pazzo e deve decidere se prendersene cura.

È un peccato stendere un velo pietoso sopra la versione 2.0 del cinepanettone. Perché Colpi di fulmine aveva (perlomeno per metà pellicola) risollevato un genere e mostrato una scrittura fresca, che sprizzava ironia e non si fossilizzava su una comicità becera e caratterizzata da volgarità e momenti pruriginosi. Diversamente Neri Parenti in Colpi di fortuna allunga il brodo, aggiunge un episodio, ma si perde in situazioni al limite del ridicolo e che non provocano nessuna risata, ma nemmeno uno stiracchiato sorriso. Luca e Paolo sono i parenti lontani di quelli ammirati in televisione e a teatro, De Sica e Mandelli sono delle macchiette insostenibili, mentre Lilo e Greg salvano in corner il prodotto nonostante si dimostrino non in grandissima forma. Il vero motore dell’azione è la fortuna (di vincere una lotteria o di incontrare qualcuno con cui condividere un affetto), ma anche la sfortuna (cliché dell’italiano medio) fa la sua comparsa e non c’è peggior modo di rappresentarla che disegnando un episodio con protagonisti De Sica (ormai sembra di sparare sulla croce rossa) e Mandelli (iettatore vestito di nero e affetto da un difetto di pronuncia). È sicuramente questo capitolo a far sprofondare il film in un profondo dimenticatoio.

Uscita al cinema: 19 dicembre 2013

Voto: *

Pescando qui e là da Una notte da leoni e da Edward mani di forbice, Colpi di fortuna fa ri-sprofondare lo spettatore nella poltrona e il cinema natalizio nella sequela di sequenze senza filo logico, diversamente comiche e irrimediabilmente tutte identiche. E tutto ciò è decisamente un peccato perché si vedeva la luce in fondo al tunnel. Tuttavia se le sceneggiature paiono scritte per far sprofondare le prove recitative, piuttosto che esaltarle, allora non si può decisamente parlare di rinascita del cinepanettone, ma di affossamento vero e proprio. E probabilmente lo spettatore sarà destinato a sopportalo per i prossimi vent’anni.


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