Magazine Opinioni

Combattere la pedofilia: discutiamone!

Creato il 26 maggio 2012 da Kris @zinfok
Combattere la pedofilia: discutiamone! Questa è una notizia degli ultimi giorni: in Corea del Sud uno stupratore seriale è stato castrato chimicamente. Il primo. Dopo 10 anni di carcere è stato reputato dalle autorità ancora pericoloso per l'incolumità dei più piccoli, quindi è stato deciso di adottare il metodo della castrazione chimica per inibire i suoi istinti (malattia) sessuali. Esistono opinioni diverse. Molti sono d'accordo sulla pratica, una condanna verso lo stupratore, altri invece la vedono come una violazione dei diritti umani. Nei paesi in cui viene applicata, è un percorso "volontario" che viene intrapreso solo col consenso dell'interessato (In Italia si pensava di applicarla e concedere a chi la accettava uno sconto di pena, evitando il carcere [roba da folli, a mio modo di vedere]) Io sinceramente non so cosa sia giusto o meno.
Credo che molte persone siano portate a credere che la castrazione sia una soluzione semplicemente perché accecate dall'odio verso l'atto (la rabbia è assolutamente giustificabile soprattutto se il soggetto coinvolto è un bambino) anche io sono emotivamente colpito quando ascolto episodi del genere e mi fanno una grande rabbia, mi viene da augurare il male peggiore allo stupratore. Ma oggettivamente sarebbe come applicare una legge del taglione (ed io sono contro questo genere di punizioni) e per di più gli effetti della "terapia" senza un giusto percorso di analisi e collaborazione da parte dell'ex stupratore, non da buoni risultati. Quindi è la giusta risposta ai reato sessuali?
Ci sono molti paesi che la praticano, tra cui America, Polonia, Moldavia, Russia, Argentina, ecc...In Italia se n'è discusso, ma non è passata come normativa. Voi cosa ne pensate? Credete sia la soluzione migliore per questo reato o è possibile un percorso alternativo che riesca a rientrare in un discorso coerente sui diritti inalienabili dell'uomo? Per saperne di più scaricate il file Pdf che trovate in questo link.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :