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Come balla lo smartphone! - Recensione - iPhone

Creato il 12 ottobre 2014 da Intrattenimento

Ubisoft porta su iOS e Android la vera esperienza di Just Dance

Come balla lo smartphone!
Just Dance fa parte del ridottissimo gruppo di titoli che sono riusciti a sopravvivere alla bolla del casual gaming su console, fenomeno quest'ultimo che, una volta esauritosi, ha invece lasciato sul campo i cadaveri di molti giochi, studi di sviluppo e perfino periferiche. Per la serie "danzerina" di Ubisoft però il futuro sembrava tutt'altro che certo: vuoi per la modesta penetrazione di PlayStation Camera, vuoi per il ridimensionamento di Kinect, o ancora per i non eccellenti volumi di vendita di Wii U (Wii è stata infatti piattaforma leader per il franchise), il rischio tangibile era che Just Dance fosse destinato a spegnersi lentamente ma inesorabilmente per cause di "forza maggiore". Consapevoli di ciò, i designer francesi hanno quindi riflettuto su dove fosse andato quel pubblico casual di cui sopra, e su quale fosse la strada più opportuna da seguire per mantenere vivo e vegeto un brand tanto importante a livello di ricavi. La risposta? Ce l'avete in tasca...

twittalo! Just Dance Now è un sorprendente primo passo per portare la serie di Ubisoft su smartphone

Just Dance Now è il nome dietro al quale si cela una nuova versione di Just Dance appositamente pensata per gli smartphone Apple e Android.

Come balla lo smartphone!
Attenzione: non stiamo parlando di una companion app o qualcosa di simile, ma dell'esperienza vera e propria che ha fatto ballare milioni di persone in tutto il mondo. L'idea è semplice ma geniale: ogni smartphone ha al suo interno un accelerometro, proprio come il WiiMote. Avete fatto 2 + 2? La soluzione del publisher francese è quindi proprio quella di trasformare il vostro device portatile in un controller, capace di rilevare i movimenti esattamente nella stessa maniera del telecomando Nintendo, rendendo quindi l'esperienza di gioco del tutto assimilabile all'originale. Missione riuscita quindi? Beh, verrebbe da dire proprio di sì, anche se è evidente come il gameplay di Just Dance si presti piuttosto facilmente allo scopo: l'assenza di un vero game over, il blando livello di sfida e lo spirito decisamente più "festaiolo" che rigoroso dell'esperienza offerta da Ubisoft rendono infatti anche in questo caso l'esperienza accessibilissima da chiunque senza troppi problemi. Confermiamo quindi come Just Dance sia forse attualmente il vero e unico party game casual, nella migliore e più positiva accezione del termine. Vero è che ballare a perdifiato i ritmi incalzanti della play list di Just Dance con il proprio smartphone in mano non sia proprio il massimo della sicurezza: Nintendo stessa fu costretta a implementare e suggerire costantemente l'utilizzo del laccio da polso per evitare disastri e infortuni domestici a causa di WiiMote che prendevano il volo, e non è troppo difficile credere che ci possa essere un rischio simile anche in questo caso. Stavolta però sarà esclusivo interesse del proprietario del prezioso device di mantenere la presa ben stretta e salda. Chiusa la parentesi sul controller però, si apre ovviamente la questione relativa a dove visualizzare l'immagine delle coreografie da seguire e imitare: anche in questo caso Ubisoft ha trovato una soluzione intelligente e decisamente accessibile da chiunque in pochi passaggi.
Come balla lo smartphone!
In pratica è sufficiente visitare un apposito sito (justdancenow.com) con qualunque oggetto dotato di un browser internet decente (computer fisso, portatile, tablet, smart TV e via dicendo) e inserire lo stesso codice sul cellulare per entrare così nella "stanza" dedicata. Tutto qua, roba da pochi secondi, dopodiché dallo schermo del proprio smartphone si potrà selezionare il brano preferito per poi scatenarsi sul dance floor. Tramite la videocamera si possono anche registrare filmati delle proprie performance, per portare il senso di vergogna a livello raramente toccati prima. Just Dance Now riesce anche nell'intento di superare alcuni dei limiti imposti dalle versioni console, come il numero di giocatori che è possibile coinvolgere: in questo caso infatti non esiste un vero e proprio limite imposto. Come se non bastasse, la natura cross platform della struttura ideata da Ubisoft consente ad utenti iOS e Android di giocare assieme senza alcun problema. Certamente va chiarito come, rispetto agli ultimi episodi per console, il livello dell'offerta di Just Dance Now non sia al momento paragonabile: le opzioni a disposizione sono pochissime e per esempio manca del tutto una modalità multiplayer, e anche le funzioni social appaiono ridotte all'osso. Per quanto riguarda poi il prezzo, la casa francese ha scelto di adottare una formula gratuita con acquisti in-app piuttosto intelligente: in pratica senza nessuna spesa si può accedere a 5 brani (dalla lista totale di ben 56) che vengono ruotati quotidianamente. Chi volesse però estendere le proprie sessioni di gioco potrà accedere tramite VIP Pass all'intero catalogo spendendo una cifra variabile in base al tempo desiderato: si può andare dai 99 centesimi per un'ora fino ai 49,99 euro per un intero anno (peccato non sia previsto un acquisto con accesso illimitato) passando attraverso pass di 24 ore, una settimana, un mese o tre mesi. Just Dance Now - Il trailer di lancio
Come balla lo smartphone! - Recensione - iPhone
Just Dance Now - Il trailer di lancio

Pro

  • Just Dance in tutto e per tutto
  • Utilizzo immediato e facilissimo
  • Cross platform

Contro

  • Manca il multiplayer online
  • Qualche bug di gioventù
  • L'incubo dello smartphone che decolla non vi lascerà mai

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