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Come nasce la notizia dei “seni esplosivi”

Creato il 02 aprile 2010 da Diarioelettorale

Il sempre benemerito Paolo Attivissimo si occupa questa volta di una notizia di cronaca riportata dai maggiori quotidiano nazionali, tra questi: Il Corriere della Sera e La Repubblica, ma anche a ruota tanti altri siti online.

La notizia è questa: La Repubblica: “Terrorismo: allarme kamikaze – donne con seno al plastico“, Corriere della sera: “Fox: ‘Bombe nei seni delle terroriste‘”.

Dove si dice che si tratterebbe di: “sfruttare come kamikaze donne con il seno imbottito di esplosivo non rilevabile dalle normali macchine ai raggi X negli aeroporti“. A questo scopo sarebbero stati inviati “alcuni chirurghi plastici in Gran Bretagna per imparare ad eseguire l’intervento per poi praticare questi innesti esplosivi una volta tornati nei loro paesi d’origine“.

Tralasciando ora qualsiasi considerazione tecnica, andiamo subito al sodo, ma come nasce la notizia ?

Il Corriere parla di “allarme dei servizi segreti inglesi”.

In realtà i servizi segreti inglesi vengono tirati in ballo dalla rete televisiva statunitense Fox.

A sua volta la notizia originale della Fox cita come fonte degli “esperti” di terrorismo.

Infine si scopre bche non di esperti si tratta, ma di “esperto”, non tanto “esperto”.

Il personaggio in questione si chiama Joseph Farah, non è membro dei servizi segreti britannici ma molto più semplicemente l’editore di World Net Daily, un sito di news sensazionalistiche che pubblicizza libri del tipo: “Come sopravvivere al crollo della civiltà” e che è tra coloro che sostengono che Obama non è presidente legittimo perché non ha mostrato il proprio certificato di nascita, forse è nato in Kenya ecc.ecc.

Fox a sua volta ha preso la notizia dal tabloid scandalistico inglese The Sun il quale cita sempre lo stesso Joseph Farah di prima e fonti anonime.

Conclusione amara di Paolo Attivissimo:

E così, siccome nessuno di coloro che per mestiere dovrebbero fungere da filtri e garanti delle notizie si prende la briga di controllare la provenienza originale delle cose che pubblica o si ferma a chiedersi se siano plausibili, il Corriere e Repubblica si trovano a seminare paure usando come fonte un giornaletto britannico e Valeria Marini verrà riclassificata come arma di distruzione di massa.

 


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