Come ridevo

Creato il 10 settembre 2014 da Lavostraprof

La CapaTórta durante ununa delle sue diaboliche pensate

Come ridevo quando sentivo che
il dirigente si chiudeva in presidenza e non si faceva più vedere;
in segreteria si poteva entrare solo una alla volta, e a discrezione delle applicate;
in segreteria c’era una riga rossa e guai a chi la oltrepassava;
per parlare col dirigente dovevi fare domanda scritta (uahahahah, grasse risate);
il dirigente leggeva la tua domanda scritta quando gli portavano i fogli da firmare e poi decideva (ih ih ih ih, ho le lacrime agli occhi dal ridere);

i ragazzi bocciati venivano spostati come cazzo gli pareva a lui (al dirigente, e scusate il francesismo);
i ragazzi non-bocciati venivano ugualmente spostati dove voleva lui (su Marte?);
il dirigente obbligava a fare, durante le lezioni, quello che dice lui;
il dirigente spostava i prof dove vuole lui o dove loro chiedono di andare (la continuità didattica, ah ah ah!);
il dirigente ti dava un modello di verbale del consiglio di classe prestampato (mi rotolo dal ridere)…

Ho smesso di ridere.
Chiedo scusa dei poveretti che mi avevano raccontato queste cose.
Annuncio: da ieri sono anch’io tra voi.

Ma ora vi lascio. Cioè, rimango tra i disgraziati con un dirigente come sopra, ma, ora,
vado a riempire gli spazietti del mio primo verbale prestampato:
punto b) dal punto di vista disciplinare il gruppo classe si presenta:
[Vivace ma abbastanza corretto/ Tranquillo/Corretto e responsabile/Non sempre corretto]
[Poco partecipe/Molto partecipe/Abbastanza partecipe/Disinteressato/Problematico]
e punto c) Dal punto di vista della socializzazione, della partecipazione e dell’impegno, [tutti gli alunni/molti alunni/una parte degli alunni] mostra… apprezzabile consapevolezza del proprio dovere di discente e senso di responsabilità.

Cari docenti, cari discenti, #noncelapossofare



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