Come uccidere Dr. Jekyll in un semplice modo: la goffaggine di Miss Hyde

Creato il 10 dicembre 2012 da Drjekyllmisshyde
La convivenza con la propria ragazza è molto bella, non ho niente da dire. Ci incastriamo bene, non ci stanchiamo l'uno dell'altra, ci aiutiamo e cose così insomma. Il problema è uno: quando la ragazza è goffa. Voi direte: ma come, sono così tenere le ragazze goffe! Verissimo, ed è una qualità che me la fa piacere ancora di più la mia Miss Hyde. Il punto è che va tutto bene, finché questa caratteristica non concorra al tuo omicidio.

Per farvi un paio di esempi. La mia pupetta riesce a rompere un vasetto di basilico, uscendo la lasagna dal freezer; riesce a sporcarsi di tzatziki il maglione (MIO) di lana che usa come vestaglia e se ne accorge dieci minuti dopo; mentre prepara, parla con me guardandomi negli occhi, reggendo un barattolo di olive praticamente di traverso, facendo traboccare tutta l'acqua; mentre si districa (parola grossa per una goffa) tra gli scaffali di un negozio riesce a far cadere due cose contemporaneamente, colpendole con la borsa; riesce persino a darmi le gomitate in faccia mentre dorme, anche se io sto all'angolino opposto del letto... giusto per fare qualche esempio, i più vicini a me nel tempo.
Capite quanto sia pericoloso convivere con questo demonio che si porta dentro? 
Ieri, poi, è successa una cosa che avrebbe potuto attentare seriamente alla mia vita. Non so come, è riuscita a far cadere il telefonino a terra, semplicemente stando ferma vicino al tavolo, non lo so, è un mistero, non chiedetemi come. Bene, cadendo, il telefonino ha mancato di mezzo centimetro un granello di polvere.
Un granello di polvere???
UN GRANELLO DI POLVERE?????
Voi non capite. Tutto quello che entra nel tornado Miss Hyde diventa un potenziale oggetto contundente! Se il cellulare avesse colpito quel granello di polvere, questo sarebbe schizzato via, colpendo il bicchiere che Miss Hyde aveva lasciato sull'orlo del suo comodino. Sicuramente sarebbe caduto, esplodendo in mille pezzi che sarebbero schizzati e conficcati nei miei stinchi, facendomi cadere a terra per il dolore, e riversando tutto il liquido a terra. Un coccio di vetro avrebbe reciso sicuramente un cavo dei due computer scatenando una scossa elettrica entrando a contatto con il contenuto del bicchiere versato a terra, e, ovviamente, poiché ero a terra e bagnato, me la sarei presa io quella scossa! Non solo, il cavo, guizzando di qua e di là, avrebbe sicuramente colpito e calciato una scarpetta di Miss Goffhyde, i cui 6 centimetri di tacco mi avrebbero sfregiato la faccia. Quella stessa scarpetta che avrebbe colpito il portapenne della mensola dall'altra parte della stanza, che contiene penne, taglierini e forbici. Non vi dico tutti questi oggetti dove si sarebbero andati a conficcare. A parte la gomma da cancellare che avrebbe colpito il piatto del lampadario che mi sarebbe caduto addosso, precisamente su Callisto ed Ernesto. Nell'impatto con i miei gioielli, giustamente, mi sarei alzato di scatto, colpendo con la testa la scrivania, su cui c'è lo specchio con cui si trucca, che ovviamente mi sarebbe caduto in testa spaccandosi in mille pezzi sul (anzi dentro) il mio cranio. L'urto del tavolo contro il muro, inoltre, avrebbe fatto cadere la candela dalla mensola a muro, che con le scosse elettriche si sarebbe accesa (sui miei vestiti) trasformandomi in una torcia umana. Cercando di spegnere le fiamme, avrei urtato il mobiletto bar (così lo chiamiamo noi, ci teniamo un po' di roba da mangiare) rovesciando il sale sulla mia carne viva, ormai escoriata. Urlante, mi sarei contorto, aggrappandomi all'armadio, che mi sarebbe caduto addosso. Nell'impatto il pavimento avrebbe ceduto, scaraventandomi al piano di sotto, dove il cane che gli inquilini non hanno mi sarebbe saltato addosso (con quelle unghiette lunghe e non tagliate) per giocare.
A quel punto mi sarei messo a piangere e la mia goffetta pupetta, affacciata al foro del pavimento, mi avrebbe domandato: "Ti sei fatto male?".

Sì, è proprio divertente convivere con la mia pupetta e la sua goffaggine!
Dr. Jekyll
P.S.: se un giorno non vi arrivassero più mie notizie, beh sapete cosa potrebbe essermi successo. In tal caso... vendicate la mia morte!XD

Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Ti vedo io. Ci sono io!

    In città un grande condominio di 7 piani era in fiamme.Scattato l'allarme, quasi tutti gli inquilini si precipitano fuori dagli appartamenti per mettersi in... Leggere il seguito

    Il 22 giugno 2014 da   Sunwand
    DIARIO PERSONALE
  • Roba da matti!

    Siamo tornati in Sardegna. Per cercare un po’ della nostra tranquillità. Non so quanto resteremo qui. L’idea iniziale era per parecchio….. Ma non ne sono più... Leggere il seguito

    Il 16 giugno 2014 da   Spiaggepiubelle
    DIARIO PERSONALE, TALENTI
  • una storia che finisce bene

    Tempi terribili i nostri, assistiamo pressoché in diretta attraverso i media a tragedie individuali e collettive di fronte alle quali, spettatori impotenti,... Leggere il seguito

    Il 17 ottobre 2013 da   Sara
    DIARIO PERSONALE, TALENTI
  • La terra trema e noi tremiamo insieme a lei...

    Il titolo è liberamente tratto dalla pubblicità con Brad Pitt che ultimamente passa in Tv ...(la terra gira e noi giriamo insieme a lei...). L'introduzione al... Leggere il seguito

    Il 27 ottobre 2012 da   Artemisia1984
    DIARIO PERSONALE, TALENTI
  • Una giornata particolare (di Ettore Scola, 1977)

    In occasione della storica visita di Hitler a Roma (6 maggio 1938) tutti gli inquilini di una palazzina popolare si recano alla storica parata. Leggere il seguito

    Il 07 giugno 2012 da   Csabbat
    CINEMA, CULTURA, DIARIO PERSONALE, RACCONTI, TALENTI
  • Il Condominio Almodovariano

    Poco fa ho incrociato nell’atrio la signora Maria Josè, lasvitata del palazzo, che rientrava dalla sua passeggiatina pomeridianaindossando, come sempre, un... Leggere il seguito

    Il 08 marzo 2012 da   Pazienteautrice
    DIARIO PERSONALE, ITALIANI NEL MONDO, PRECARIATO