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Comicità elementare

Creato il 09 settembre 2011 da Patrizia Poli @tartina

In “Bon Bon” il comico del personaggio è sviluppato quanto quello della situazione e si esplica nelle due figure dell’oste e del diavolo, a partire dalla loro descrizione fisica. Bon Bon misura solo novanta centimetri ed ha una testa piccolissima, compensata da un pancione enorme che, ironicamente, ispira grandiosità. La ridicolizzazione della deformità fisica è la forma più elementare di comicità, riportata in tutte le teorie sul comico. L’abbigliamento dell’oste è oltremodo ridicolo: egli indossa un panciotto color pisello e un cappello con le nappe. Ugualmente ridicola, anche se più spaventosa, risulta la figura del diavolo. Egli si veste con abiti di un secolo addietro e nasconde la coda nei pantaloni che però lasciano intravedere “un certo rigonfiamento tremolante”. La cravatta, inoltre, gli conferisce – ecco l’ironia – un’apparenza ecclesiastica. Tornando a Bon Bon, egli è “un uomo di genio”, cosa che persino la sua gatta sa, la quale

Forbore to whisk her tail in the presence of the man of genius.

continua…


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