Commenti su R.E.D. Project: le Radici del Design Europeo in esclusiva nazionale al Città Sant’Angelo Outlet Village di alessia

Da Pescaralovesfashion @PescaraLfashion

Lubjana, Praga, Lodz, Tirana e adesso Città Sant'Angelo. Un viaggio alla riscoperta della propria tradizione artistica e dell'alta artigianalità della terra natia affrontato nel mondo del Design e della Moda: è questo ciò che rappresenta il R.E.D. Project - Roots of the European Design (Radici del Design Europeo), una mostra itinerante che in esclusiva nazionale approda qui in Abruzzo presso il Città Sant'Angelo Outlet Village.

Cofinanziato dal Programma Cultura della Unione Europea e in collaborazione con l' Università Europea del Design di Pescara, il Progetto R.E.D. (avviato verso la fine del 2013) ha coinvolto giovani designer di nazioni come l'Ungheria, la Slovenia, la Polonia, la Repubblica Ceca, l'Albania e l'Italia per creare opere ispirate alla tradizione popolare dei paesi dei partecipanti in un percorso verso il proprio passato, verso quegli usi e costumi che inevitabilmente segnano lo sviluppo artistico di un creativo, verso quel mondo antico fatto di simbolismi e riti che diventa attuale nel momento in cui prende nuove sembianze visive, traendo spunto da chi eravamo per proiettarsi verso chi saremo in un viaggio senza fine che il designer compie alla riscoperta di una creatività intrinseca.

Se Dostoevsky scrisse "la bellezza salverà il mondo", il Progetto R.E.D. vuole dimostrare come un design studiato e innovativo può rendere più vivibile il nostro ambiente circostante senza rinunciare ad un gusto estetico estremamente curato e ricercato, puntando così a creare un network di professionisti altamente specializzati nei diversi settori del Design e della Moda che, con le loro opere, uniscono l'estetica alla funzionalità.

La mostra, inaugurata il 16 maggio con un seminario internazionale dal titolo " Cultura X Innovare" in cui sono stati presentati i new trends della moda e del design, durerà fino al 28 maggio; nello spazio espositivo sarà possibile osservare da vicino le 36 opere scelte (tra cui 5 di creativi italiani: Alessia Sciotti, Carmela Incantalupo, Giovanni Rocco, Laura Cappelletti e Michela Censori) e continuerà poi il suo viaggio tra le terre europee per terminare ad ottobre a Budapest con la premiazione pubblica dei vincitori. Alla mostra sono, inoltre, esposti anche i prototipi di abiti e oggetti realizzati dai ragazzi italiani che si candidarono per l'iniziativa, ospitata in Italia dal 6 al 18 ottobre scorso presso l'Università Europea del Design di Pescara.

Un evento unico, quindi, per vedere materialmente cosa ci riserverà il futuro e per osservare come i nostri talenti nazionali hanno dato un "restyling" creativo al nostro prestigioso passato.

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