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Comunicato stampa sindacati CISL – USB

Creato il 06 maggio 2015 da Nonzittitelarte

Comunicato stampa sindacati CISL – USB

 

Comunicato stampa sindacati CISL – USB
Cagliari, 6 Maggio 2015

Tutte le richieste di incontro inoltrate dalle OO.SS alla Sovrintendente del Lirico di Cagliari sono rimaste inascoltate.

A riguardo segnaliamo:

- la mancanza totale di risposte ai quesiti posti più volte da più OO.SS a mezzo comunicato;

- le mancate convocazioni per informazione stagione, occupazione e tipologie contrattuali ( art.38 CCNL ); – l’incapacità di gestire lo stato di agitazione e lo sciopero ricorrendo alle procedure di raffreddamento .

La Sovrintendente prosegue il suo mandato perpetrando nel comportamento lesivo del diritto sindacale. E’ palese la scorrettezza nella presentazione della stagione alla stampa prima di avere informato le OO.SS. La convocazione perviene, ma fuori tempo massimo per l’8 maggio dopo che, oltretutto, sono già partite le proposte di contratto ai lavoratori impegnati nella stagione. A riguardo sembrerebbe che i contratti proposti ai lavoratori precari tecnici siano di brevissima durata e non sufficienti a coprire le esigenze di programmazione.

La Sovrintendente accentra a sé tutte le funzioni e non nomina un Direttore artistico, si affida però a consulenti di passaggio che, senza contratto, la aiutano a realizzare la stagione .Questa indecisione appare incomprensibile davanti alla solerzia posta nel cambiare la figura del direttore allestimenti scenici, allontanata con motivazioni sconfessate dalle sue stesse scelte successive, per proporre ad un nuovo Direttore un contratto tabellare dai risvolti molto dubbi.

 La lentezza con cui la Sovrintendente dopo tre bocciature da parte del CdI ha avviato la stagione ha già prodotto i suoi effetti. Gli anni passati la stagione Lirica aveva inizio ai primi di Maggio, nel 2014 l’inaugurazione della lirica è partita il 24 Aprile, ma tutto il lavoro organizzativo partiva un mese prima. I lavoratori precari del settore tecnico che hanno circa sei mesi di lavoro annuo, hanno già perso un mese di lavoro.

Un manager dovrebbe attuare strategie di marketing predisponendo la campagna abbonamenti con largo anticipo.

Un manager avrebbe dovuto richiedere un tavolo immediato con gli enti erogatori per affrontare la situazione debitoria pregressa e scongiurare la messa in liquidazione coatta amministrativa prevista dalla legge Bray per tutte le Fondazioni Liriche che non abbiano raggiunto l’equilibrio fra debito patrimoniale e bilancio d’esercizio entro il 2016.

Un manager avrebbe dovuto già avviare la predisposizione delle stagioni e dei relativi organici triennali da presentare a settembre come previsto dalla legge Bray e avrebbe dovuto convocare le OO.SS per la rimodulazione del CIA.

 La Sovrintendente è stata nominata dal CDI per il profilo spiccatamente manageriale e non di certo artistico ma inspiegabilmente si è concentrata sulla stagione e latita proprio su quelli che sono i suoi compiti precipui. In un’altra azienda privata si sarebbe già presa la decisione di cambiare Manager.

Le scriventi Segreterie fortemente preoccupate per il futuro di 300 lavoratori confermano lo stato d’agitazione. Ribadiscono l’inadeguatezza della Sovrintendente alla situazione contingente e reputano sia improcrastinabile da parte del CDI revocarle il contratto. Questo atto diventa necessario per il destino della più grande azienda culturale della Sardegna, che oggi più che mai necessita di una guida capace e competente.

 Per la FISTel CISL   Annalisa Pittiu                     

Per l’ USB     Massimiliano Cecalotti  

 

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