WRAP-DRESS rivisitato: come indossarlo e come sceglierlo.

Femminilità e romanticismo, seduzione ed eleganza: l’abito lungo entra a far parte del day wear.
Proposto per la prima volta da una modernissima Diane Von Fursternberg, quaranta anni fa, il wrap-dress si cala nel quotidiano per riconsegnare alla donna quella leggiadria che spesso viene meno nei capi comodi dell’ogni giorno moderno. E pensare che la stilista lo creò per una donna che sarebbe stata indipendente e per questo lo disegnò in jersey, senza bottoni e senza zip, per poterlo indossare velocemente, magari per fuggire via dopo un’avventura notturna.
Caratterizzato dall’incrocio sul davanti, l’abito vestaglia rappresentava la libertà della donna e conquistò tutte. In realtà il grandissimo successo del capo, che oggi torna più attuale che mai, è dovuto alla sua grande versatilità: elegante, pratico e con la preziosa capacità di far sentire bene la donna che lo indossa, in ogni occasione. Oggi il concetto di comodità è molto cambiato e ha eletto al servizio della donna dinamica la praticità dei pantaloni, la tendenza al look sportivo e lo stile casual spesso ridotto a grande banalità.

Quest’anno invece possiamo giocare “alle principesse” perché l’abito lungo, dal sapore retrò, si attualizza ed entra a far parte della classifica dei must have! E la sorpresa è che la gonna lunga diventerà uno dei capi pratici e divertenti da indossare e abbinare per gli appuntamenti quotidiani.
Fantasie delicatissime, piccoli disegni, spesso fiori, o tinte unite vivaci, purchè il vestito arrivi ai piedi con leggerezza. Ma ci sono anche nuove interpretazioni modernissime e davvero sensuali del wrap-dress, che spesso è corto e con un’apertura sicuramente sexy. Questo abito, che torna più attuale che mai, rivisitato nei colori e nelle lunghezze, ha la manica lunga e spesso con un bottone a chiudere sul polso. La caratteristica essenziale è la tradizionale scollatura a incrocio, più o meno ampia.
Nei negozi, per la primavera gli abiti lunghi però sono anche diversi: scompare l’apertura originale del wrap-dress e il collo diventa quello della camicia classica oppure l’abito ne è privo, finendo con un piccolo bordino e un bottone.
Deliziosa la cinta che chiude e stringe l’abito in vita: sottile o importante, che termina con un fiocco, questo dettaglio impreziosisce l’abito e valorizza la figura femminile.

Come indossare il wrap-dress:
La modernità viene acquistata mediante l’abbinamento del capo con scarpe e accessori che poco hanno a che fare con le principesse citate prima: il wrap-dress si indossa di giorno con sandali ultraflat o addirittura con sneakers luccicanti o borchiate, ma anche con gli anfibi neri, per un contrasto che conquista. Io personalmente prediligo questo ultimo contrasto: Dr. Martens e gonna leggera che arriva ai piedi, scelta di un colore pastello, è l’abbinamento perfetto per questa primavera.
Il romanticismo delle forme, il frusciare della gonna che arriva al pavimento si sposano benissimo con gli accessori grintosi e rubati allo stile rock: chiodo in pelle, collane girocollo rigide, accessori neri e argento per dare luminosità e sicurezza al romanticismo dei tessuti leggeri.
La potenza di questo abito che torna a incantare è che potrebbe diventare elegantissimo se abbinato con sandali dal tacco vertiginoso e molto aperti e con clutches metalliche.
Questo abito è la femminilità fatta tessuto e ha il grande potere di far sentire ogni donna più bella. Per cui divertitevi a scegliere il wrap-dress che più preferite: classico o rivisitato, lungo o corto, colorato o nero, ampio o strettissimo, di sicuro ci sarà quello che vi farà innamorare.
Forza ragazze, questa primavera la femminilità è d’obbligo: vecchie forme per nuovissimi abbinamenti, di sicuro vincenti!
