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Continuate a pregare

Creato il 22 maggio 2012 da Ragno
Ieri avrei voluto scrivere un divertentissimo quanto scontatissimo post sulle donne farcito di luoghi comuni, qualunquismi e Lando Buzzanca che fa le scorregge con l'ascella.
Avrei voluto ma non ce l'ho fatta.
Prima Brindisi, poi Finale Emilia.
Il terremoto non è una tragedia, è un brutto sogno dal quale sarà difficile svegliarsi. Ma ce la faranno perchè gli essere umani sono fottutamente forti e determinati.
Quello che è successo a Brindisi è un incubo. Un incubo dal quale i genitori di Melissa non potranno mai svegliarsi.
Prima il dolore e la disperazione, poi la rassegnazione. Ora la rabbia. Soprattutto adesso che la figura, quantomeno del mandante, è piuttosto chiara.
Qual'è il desiderio? Piantargli un proiettile in testa. Senza troppi processi, senza malattie psichiche o meno, senza valutare chi o cosa l'abbia spinto a fare quello che ha fatto.
Ucciderlo, perchè quello che merita la gramigna è l'estirpazione. Non si debella, non c'è modo di ridurre la sua potenza d'infestazione. La si deve strappare dalla terra e gettarla, poi continuare a scavare per uccidere gli eventuali resti che potrebbero procreare.
Il papa ha detto di pregare. Senz'altro un bel consiglio: fare qualcosa di inutile per combattere un gesto violento e omicida. Grazie papa, andremo senz'altro a pregare il tuo dio che fa crollare case e uccide operai che stanno lavorando così da farci prendere ancora un po' per il culo.
Sono arrabbiato. Sono triste e arrabbiato perchè questa, forse, è l'ingiustizia più grossa alla quale abbia mai assistito. E' il gesto più deplorevole della mia (breve) vita. E' qualcosa che esula dalla politica, dagli ideali. E' peggio della strage in Norvegia, è più terribile, paradossalmente, del Massacro della Columbine.
Non vedo l'ora che l'assassino venga preso. Non vedo l'ora di guardare in faccia l'avvocato che lo difenderà nonostante le prove siano schiaccianti (sperando che lo siano).
Non vedo l'ora, così potrò incazzarmi.
Qual'è il punto? La pena di morte è giusta.
Punto.

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