Cos’è la SEO? Guida pratica per le strutture ricettive che desiderano migliorare il posizionamento organico sui motori di ricerca

Da Thedoct

La SEO (Search Engine Optimization) è la tanto discussa e agognata quanto complessa e a tratti inafferrabile buzzword del decennio e la componente critica delle attuali strategie di marketing delle strutture turistico-ricettive. Vediamo insieme di cosa si tratta, perché è al centro dell’attenzione degli esperti e come è possibile metterla in pratica.
Cosa fate quando volete ottenere informazioni mirate in tempi brevi? Cercate su Google!

E come fate a individuare la pagina che contiene l’informazione che fa al caso vostro? Vi affidate al ranking del suo elenco risultati!

Da queste semplici riflessioni appare chiara l’importanza di assicurarsi un posizionamento di rilievo nell’elenco dei risultati (Search Engine Results Page o SERP) mostrato dai motori di ricerca nel momento in cui essi vengono interrogati attraverso la digitazione di specifiche parole chiave.

Un’efficace strategia di Search Engine Marketing (SEM) conduce a un aumento del traffico nel sito della struttura ricettiva e garantisce maggiori possibilità di raggiungere l’audience target interessata a soggiornare presso la struttura. Ciò può avvenire sia attraverso l’acquisto di posizioni sia attraverso un’ottimizzazione naturale della visibilità negli elenchi dei risultati organici. Il modello SEA (Search Engine Advertising) permette, a fronte di un pagamento, di far apparire il proprio sito in modo preminente solo agli utenti potenzialmente interessati, all’interno di un box identificato come “Advertising”. Questa soluzione basata su un target profilato permette di condurre una campagna mirata, ha effetti piuttosto immediati e limita l’investimento ai click effettivi degli utenti: è il tipico caso della piattaforma pubblicitaria Google AdWords. Nonostante la possibilità di abbassare i costi al crescere della popolarità del vostro sito, un limite a questo modello risiede nella resistenza che le pagine paganti spesso incontrano nel nostro Web democratico, per via dell’evidente “artificialità” del posizionamento.

La soluzione più efficace per il web marketing turistico

Con l’acronimo SEO (Search Engine Optimization) s’intende il processo di manipolazione delle caratteristiche di una pagina web, condotto affinché gli algoritmi del motore di ricerca la favoriscano in modo “naturale”, permettendole di acquisire rilevanza e di scalare l’indice dei risultati.

Guida pratica al posizionamento organico sui motori di ricerca (SEO) per le strutture ricettive

Come raggiungere la vetta, catturando l’attenzione dei navigatori e influendo, quindi, sulle loro percezioni circa la credibilità e l’autorevolezza dei vostri contenuti? Eccovi i miei 10 consigli per il posizionamento organico sui motori di ricerca dedicati ai titolari e gestori di strutture ricettive.

  1. Inserite keywork specifiche, appropriate e popolari nelle landing pages e nei post del vostro blog, ma non esagerate o rischiereste di essere inseriti nella “lista nera” di Google. Per determinare quali sono le parole chiave ideali per la tua attività e per non essere bannati dai search result, vi vengono in soccorso molti strumenti gratuiti, come il Keyword Tool di Google.
  2. Utilizzate Title Tag ricchi e significativi e una Meta Description unica per ogni pagina, evitando di dilungarvi. Ricordate che, idealmente, il vostro Title Tag non dovrebbe contenere più di 70 parole; mentre la Meta Description dovrebbe essere composta da massimo 160 caratteri.
  3. Offrite alla vostra audience contenuti autentici e informazioni rilevanti, preoccupatevi di rispondere alle sue domande e il sito vedrà un naturale incremento del traffico. Per mantenere i tuoi utenti interessati a ciò che hai da dire e per assicurarti contenuti seo-friendly, ricorda di puntare su semplicità, brevità e informatività.
  4. La reputazione della vostra struttura dipende moltissimo dal numero e dalla rilevanza che assumete nell’interattivo contesto della Rete e la vostra credibilità viene costruita anche attraverso i link esterni che fornite. Dunque, è necessario, in primo luogo, lavorare attivamente per stringere relazioni con pagine affini, autorevoli e di valore e, in secondo luogo, controllare frequentemente i backlink che proponete, così da evitare broken link.
  5. Pensate globalmente e agite localmente! Internet ha portato letteralmente il mondo sulla punta delle vostre dita, ma la local search continua a essere uno dei fattori principali per un’ottimizzazione efficace. Creare profili su Google (Google Place e Google+ in primis) e arricchirli di informazioni, descrizioni e immagini è il primo passo da compiere in una strategia di Local SEO. Ricordatevi, poi, di controllare periodicamente nomi, numeri di telefono e indirizzi e-mail e di mantenere i profili sempre aggiornati e completi al 100%.
  6. Controllate il sito con regolarità e offrite ai motori di ricerca informazioni sempre nuove da indicizzare! I search engine premiano i contenuti aggiornati e gli utenti cercano informazioni tempestive, quindi è importante restare sempre aggiornati in merito a offerte speciali, notizie circa le attrazioni locali ed eventi.
  7. Siate social e coltivate l’interazione con gli utenti! Sviluppate una strategia specifica per ogni piattaforma social in cui siete attivi, permettete agli utenti di apprezzare e condividere ciò che avete da dire e stimolate il loro coinvolgimento, ad esempio attraverso la realizzazione di un sondaggio veloce, divertente e, al tempo stesso, a voi utile. Ricordate che con gli User Generated Content non si sbaglia mai! La possibilità di contribuire in prima persona allo sviluppo e consolidamento dell’azienda o della destinazione, infatti, costituisce uno stimolo potentissimo per gli utenti e aiuta la vostra scalata della SERP. In aggiunta, collegando i vari nodi della vostra presenza in Rete potrete migliorare ulteriormente il ranking e originare un network attivo, vivace e interconnesso.
  8. Aggiungete file multimediali! Le immagini e i video, soprattutto se completati da ricche descrizioni, generano un engagement maggiore rispetto alla semplice condivisione di contenuti testuali e ti fanno guadagnare punti importanti nella “sfida SEO”.
  9. Monitora! Una volta implementate queste tattiche, è necessario analizzare con perseveranza le performance del sito per capire se c’è qualcosa da eliminare e dove possono essere apportati dei miglioramenti. Per far ciò sono disponibili molti strumenti di management SEO che analizzano le vostre performance sui social media e il ranking delle parole chiave, vi aggiornano sulle evoluzioni dei motori di ricerca e forniscono utili consigli per migliorare la vostra strategia di link building.
  10. Vivi in perpetual beta! L’obiettivo di Google è assicurare che gli utenti del Web possano contare su risultati di qualità e rispondenti ai loro bisogni ogni volta che conducono una query e per far ciò cerca costantemente di aggiornare i propri algoritmi. Vi avverto: la dinamicità delle leggi della SEO, dei metodi d’indicizzazione e dei criteri che influenzano il ranking renderanno le vostre strategie particolarmente complesse e dai risultati incerti, per cui preparatevi a scoprire sempre qualcosa di nuovo da implementare e a rimettervi continuamente in discussione.

Contributo a cura di Federica Miceli.


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