Credo
che sia ormai opinione diffusa che le relazioni veramente serie e
impegnative cominciamo ad averle dopo i venti anni. È di solito dopo
questa età che si mettono le basi per un matrimonio oppure per una
vita da single.
Molte coppie però non riescono a realizzare un legame solido e soddisfacente. Accade così che intorno ai 30 anni – che è solo un età indicativa – ci si ritrova single, e non per scelta.
A quel punto facciamo dei nuovi tentativi in nuove relazioni, con la testa condizionata da esperienze negative, traumi non superati e problemi spesso irrisolti.
Oggi vorrei occuparmi proprio di questo tipo di situazione, identificabile nei rapporti in cui ci sono persone che hanno già avuto una o più storie importanti andate male.
L'argomento di oggi è riferito a chi, dopo i 30 anni o semplicemente dopo aver avuto altre storie importanti, desideri ancora costruire una relazione stabile con qualcuno.
Per prima cosa cerchiamo un po' di identificare chi è il 30enne medio che comincia una nuova relazione.
Salvo casi particolari, solitamente le persone che cercano ancora una relazione stabile dopo i 30 anni, sono di due tipi:
- Persone che escono da un lungo fidanzamento/matrimonio (più di 7-10 anni)
- Persone che hanno avuto tantissime storie superficiali o fidanzamenti brevi di qualche anno, e non hanno mai voluto una relazione seria.
- si è stati molto tempo con una stessa persona, investendo un'enormità di energia e tempo in una relazione che si è rivelata un fallimento;
- si è incapaci di costruire una relazione seria, perché si hanno avuto troppe relazioni superficiali.
Essere single dopo i 30 anni, nonostante siamo al 2012, non è sempre facile. In questo mondo che si fa sempre più difficile è importante avere un compagno di viaggio per dimezzare le difficoltà e per raddoppiare la gioia.
Il problema è che un 30enne single ha avuto alle spalle delle relazioni che in un modo o nell'altro l'hanno reso insoddisfatto e hanno danneggiato la sua autostima. Questo potrebbe significare:
- sfiducia nelle relazioni di coppia, o addirittura nell'amore in generale;
- traumi non superati su alcuni atteggiamenti che si sono subiti (eccessiva gelosia, mania di controllo, scarsa comunicazione, ecc...):
- insensibilità verso problemi di coppia anche importanti, proprio perché per anni si è stati incapaci di risolverli, accettarli o semplicemente vederli;
- paura che i problemi del passato si ripresentino con una nuova relazione e che ancora una volta distruggano tutto di fronte alla nostra impotenza;
- disperazione su alcuni aspetti della vita di coppia. Molte persone che escono da relazioni fallimentari pensano che molti problemi non abbiano soluzione;
- egoismo, perché si pensa di aver “stupidamente” dato troppo nelle storie precedenti e che adesso è ora di “pensare a se stessi”;
- inadeguatezza per i sensi di colpa del passato: spesso si ha paura di commettere ancora gli stessi errori che hanno distrutto le precedenti storie;
- ansia, causata dalla paura che in futuro soffriremo nuovamente.
Per tutti questi motivi, un 30enne che comincia una nuova relazione ha quindi delle prove maggiori da superare, perché oltre a costruire una storia deve ristrutturare se stesso partendo dalla macerie della sua anima.
Spesso il nostro passato invade prepotentemente il presente, facendoci credere che fallimento e sofferenza si ripeteranno appena vedremo qualcosa che ci ricorda la nostra esperienza negativa.
Tutto ciò condizionerà la nostra visione del futuro: appena si presenterà un problema saremo pieni di ansia, perché avremo paura che ancora una volta non riusciremo a trovare una soluzione.
Una relazione costruita su paure e ansie difficilmente vi gratificherà. Il Passato è passato, la paura è solo frutto della nostra mente, è qualcosa di irreale. Il futuro ancora deve accadere e noi abbiamo il potere di cambiarlo, seppur in maniera limitata.
Per costruire una relazione solida e soddisfacente, A QUALSIASI ETÀ, bisogna concentrarsi sul presente, ossia su ciò che è REALE.È inutile fare i veggenti e basarci su ciò che prevediamo in base alla nostra esperienza mischiata ai pregiudizi; basatevi sulle esigenze reali, su quello che che vi sta accadendo ora e non su quello che nella vostra mente pensate che accadrà domani.
Capiterà sicuramente che il nostro partner avrà degli atteggiamenti simili a quelli che ci hanno fatto soffrire in passato: in questo caso non dobbiamo farci prendere dalla paura.
Solo perché in passato un certo atteggiamento ha portato a degli effetti negativi, non vuol dire che oggi, lo stesso atteggiamento, avrà in futuro gli stessi effetti.Possiamo cambiare la nostra reazione, studiare una nuova soluzione, dialogare di più, comprendere più a fondo le motivazioni del nostro partner ecc...
Cercate di pensare che avete anche tanti facilitazioni rispetto a 5, 10 o 15 anni fa, quando cominciavate le prime relazioni:
- siete più allenati ad essere dei partner;
- siete consapevoli che siete capaci di sacrificarvi per chi amate;
- siete già stati capaci di risolvere dei problemi di coppia;
- siete più sensibili alla sofferenza del partner, proprio perché avete sofferto anche voi.
L'amore ha vie infinite per entrare nella vostra vita, per questo non dovete perdere speranze. Provate a partire da questi 5 punti:
- Dato che le vostre relazioni passate si sono rivelate un fallimento, sicuramente avete sbagliato qualcosa. ACCETTATELO.
- Quando una relazione finisce è sempre colpa di entrambi i partner, seppur in misura diversa. NON DATE TUTTA LA COLPA A VOI STESSI. NON DATE TUTTA LA COLPA AI VOSTRI EX.
- Anche se avete sbagliato tantissimo, ricordate che siamo esseri umani e per imparare abbiamo bisogno di fare errori. Inoltre sono certo che non avete agito con l'obiettivo di fare del male. Per questo motivo PERDONATEVI e per lo stesso motivo PERDONATE IL VOSTRO EX.
- Esiste una soluzione per ogni problema che si è presentato nel passato e non siete riusciti a risolvere. ABBIATE FIDUCIA IN VOI e IMPEGNATEVI PER TROVARE NUOVE SOLUZIONI.
- Tutto l'amore che avete regalato in passato è stato un bene sia per voi che per il vostro partner, anche se è finita male. CONTINUARE AD AMARE SENZA LIMITARVI. IMPEGNATEVI A MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL VOSTRO AMORE, PIUTTOSTO CHE LA QUANTITÀ.
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Alla prossima.

