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"Cresce il numero di Cani Annusa-Tumori: le Storie più Belle"

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Sono in grado di annusare i tumori e altre malattie. I nostri amici a quattro zampe ormai sono un'istituzione in questo campo e il loro numero cresce sempre di più, come abbiamo più volte raccontato. Solitamente i cani in grado di fiutare queste gravi malattie sono labrador, Spaniel, Barboncini e Yorkshire Terrier. Ma non solo...
Basta aver e un buon fiuto e un bel rapporto con gli amici umani per essere in grado di rivelare i tumori, trasformandosi in 'medical detector, dottori a quattro zampe. A raccogliere alcune storie dolcissime è stato il Daily Mail. Come quella di Polo, un labrador nero di 4 anni che trascorre la notte a vegliare la sua piccola amica Gemma Faulkner, di 12 anni, affetta da una grave forma di diabete di tipo 1. La bambina può essere colpita da improvvisi picchi e cali della glicemia ma Polo questo lo sa bene, e ogni sera prende il suo posto solennemente accanto al letto di Gemma e, letteralmente, le salva la vita. Le condizioni di Gemma, racconta il Daily, hanno richiesto frequenti soggiorni in ospedale e la paura di entrare in coma durante la notte. Almeno fino a quando non è arrivato Polo nella sua vita, uno dei 56 dottori a quattro zampe addestrati dal Medical Detection Dogs, in grado di avvisare i loro amici umani dell'eventuale pericolo di vita. Questi cani sanno rilevare i cambiamenti dell'odore che rilasciano alcuni composti. Se i livelli di zucchero nel sangue di Gemma hanno un significativo abbassamento o innalzamento mentre lei dorme, Polo recupera un osso giocattolo - il suo segnale speciale - e lo spinge in faccia ai suoi genitori fino a svegliarli. Finora ha avvisato quattro volte la famiglia. Il labrador si sveglia ogni mezz'ora per controllarla. “È il mio migliore amico. Da quando l'ho preso, sono la persona più tranquilla del mondo” racconta Gemma. Ma Polo è un esempio. Fondamentale anche il lavoro di Nano, il barboncino salvavita di Yasmine, che annusa ogni cibo prima che lei possa mangiarlo, per avvertirla dell'eventuale presenza di noci, alle quali è allergica. Yasmine Tornbald, 35anni, soffre di una grave allergia alle noci che le è stata diagnosticata dieci anni fa. Da allora è stata ricoverata tante volte. Poi a settembre del 2009 è arrivato Nano e la donna ha deciso di iscriverlo ai corsi di Medical Detection Dogs. Dopo 18 mesi, il barboncino ha imparato a riconoscere più profumi di noci. E ancora tocca a Toby avvertire Emily, se ha bisogno di insulina. La donna soffre di diabete di tipo 1 da quando aveva 4 anni. Ma a seguito di un' intossicazione alimentare nel 2009, il suo corpo ha smesso di darle i consueti segnali, vertigini e sudorazione, del fatto che i suoi livelli di zucchero nel sangue stessero cambiando. Fino all'arrivo, nel 2012, di Toby che le ha permesso anche di realizzare il suo sogno di avere un bambino, nonostante la malattia. Bellissima anche la storia di Tom Wallace e del suo amico Guinness. L'uomo da tempo deve fare i conti col diabete di tipo 2: “Guinness aveva 12 settimane quando lo abbiamo preso nel 2010, ma per il terzo giorno che era con noi, ho capito che il suo comportamento cambiava apparentemente senza ragione: un minuto prima era allego, ma il successivo mi fissava, ignorando tutto il resto”. Guiness rilevava i cambiamenti del sangue di Tom. Un modo per ricordarci che i cani sono davvero i nostri migliori amici. Di Francesca Mancuso Fonte: www.greenme.it

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