La scorsa estate i detenuti del carcerenella citta' di Gospić, per paura di essere loro sospeso ilprivilegio di avere un fine settimana libero o di poter uscire incitta', non hanno osato protestare o scioperare ma attraverso le lorofamiglie e i media hanno tentato di allarmare l'opinione pubblica acausa delle violazioni dei loro diritti umani. Al quotidiano'Slobodna Dalmacija' hanno denunciato brutali maltrattamenti da partedella polizia penitenziaria e in particolare hanno espressopreoccupazione per un detenuto a cui e' stato negato un importanteintervento agli occhi. Fino ad una settimana fa, scrive ilsito croato, sembrava che i detenuti del carcere di Dubrovnik fosseroinsoddisfatti come di consueto a causa dell'affollamento dellecarceri e delle insufficienti cure mediche ma alla fine e' uscitofuori che le loro testimonianze potrebbero portare dietro alle sbarreperfino l'amministrazione carceraria. I detenuti, ma anche ilpersonale del carcere di Dubrovnik, hanno inviato una letteraall'Ufficio per la corruzione e criminalita' organizzata (USKOK) incui in 27 punti affermano che il direttore del carcere sta attuandouna propria legge arrichendosi a danno dei detenuti, sfruttandoli emaltrattandoli. Secondo il quotidiano 'Jutarnji list' il direttoredel carcere costringe i detenuti a riparargli parti della sua barca avele e a ristrutturargli la casa pagando loro con un solo pacco disigarette. I detenuti affermano che il direttore in modo sadicoprovoca attacchi di epilessia dei singoli detenuti malati,trasferisce i malati di polmoni nelle aree per fumatori e punisce idetenuti con l'isolamento costringendo loro a stare nella cella condetenuti accusati di violenze sessuali. A questa orrenda letteraanonima avrebbe reagito il Ministero della giustizia e la Direzioneper il sistema penitenziario e avrebbero formato una commissione diinchiesta che lo scorso marzo avrebbe effettuato un controllo nelcarcere di Dubrovnik. I risultati sono attesi in questa settimana eun altro controllo e' previsto dall'Ufficio del difensore civico.
Sulle pagine della CorteCostituzionale, scrive tportal.hr sono state trovate dieci sentenzedella Corte europea per i diritti umani a favore dei detenuti. Sipone la domanda, conclude il sito croato, se le carceri croatesvolgono il loro compito sociale, se sono in grado di riabilitare idetenuti oppure sono soltanto uno dei luoghi di corruzione in cui sicoltiva la criminalita'?
[*] Corrispondente di Radio Radicale.Il testo è tratto dalla puntata di Passaggio a Sud Est andata inonda oggi.