Curling: conclusa al PalaTazzoli la prima giornata della Turin Curling Cup

Creato il 03 maggio 2013 da Sportduepuntozero

“Passion still lives here”. Con la rivisitazione dello slogan dei Giochi Olimpici di Torino 2006 è cominciata la prima edizione dell’International Turin Curling Cup, meeting internazionale organizzato dallo storico Draghi Curling Club Torino e dal Torino 150 Curling Club. “Il progetto è nato circa un anno fa” spiega Grazia Ferrero, presidente della prima società, “Durante le nostre trasferte molti ci chiedevano di organizzare un evento simile, per tornare a respirare l’atmosfera della città olimpica. Ce l’abbiamo fatta, grazie al lavoro di tutti gli associati, agli Enti Pubblici che ci hanno sostenuto e che ci hanno concesso l’utilizzo del PalaTazzoli”.

Come affermato da Giovanni Battoni, giocatore della squadra di serie A dei Draghi impegnato nell’organizzazione delle gare: “L’obiettivo della manifestazione è restituire visibilità a uno sport diventato popolare durante le Olimpiadi del 2006. La competizione è aperta a 34 squadre (anche miste o composte da giocatori in carrozzina) provenienti da sei nazioni diverse: Scozia, paese d’origine del curling, Svizzera, tra le cui formazioni partecipa anche la nazionale juniores, Canada, Spagna, Italia e Francia. La presenza di team stranieri di alto livello conferisce prestigio all’evento e ci rende orgogliosi”.

Venerdì dedicato ai due turni iniziali dei tre gironi. Gli incontri del primo round sorteggiati, quelli del secondo decisi in base alla classifica di metà giornata, accoppiando la prima di ogni gruppo con la seconda, la terza con la quarta e così via. In testa al girone A la nazionale giovanile svizzera del Team Freisberger, vincente in entrambi i match disputati; leader del raggruppamento B le ragazze pinerolesi del Yellowstones Ricca, a segno in tutti e due gli incontri. Ben quattro le squadre appartenenti alle due società torinesi organizzatrici: i Draghi SF e i Draghi Congelati, quarti rispettivamente nei gironi A e B, gli Highlanders, secondi e imbattuti nel primo gruppo, e il Torino 150 Castelletti.

Clima di grande amicizia tra i partecipanti, nel pieno rispetto dello “spirit of curling”, l’insieme di regole di fair play che permette di disputare gli incontri senza la presenza di un arbitro. Soddisfazione anche da parte delle formazioni straniere, canadesi e svizzeri in testa: “Torino è una splendida città e tutto funziona a meraviglia. La modalità del torneo (metodo Schenkel) con cinque incontri garantiti permette di giocare molto ed è quindi molto divertente”.

Tra poche ore, a partire dalle 7,30 si giocheranno il terzo e il quarto turno (a girone unico), che decideranno la classifica generale valida per la divisione delle squadre nelle tre finali di domenica: primo-12esimo, 13esimo-24esimo e 25esimo-34esimo posto. In serata è prevista la cena di gala, importante momento di incontro e scambio tra le diverse formazioni.

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