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Da Creta a Toledo: El Greco in viaggio

Creato il 17 febbraio 2014 da Luoghidautoreblog

250px-El_Greco_View_of_ToledoToledo 14 marzo – 14 giugno 2014; Creta 20 giugno – 25 ottobre 2014; Nel 2014 si celebra il quarto centenario della morte di El Greco avvenuta nel 1614 nella città di Toledo. Originario di Creta dove era nato nel 1541, Domenicos Theotocopoulos (questo il suo vero nome) aveva iniziato nella sua isola la carriera  artistica fino a ricevere il titolo di Maestro nella pittura di icone, sia alla maniera greca che latina. Nel 1567 si trasferì a Venezia dove iniziò a ricevere i primi incarichi dopo un probabile discepolato presso la bottega di Tiziano, nel 1570 si spostò a Roma ed entrò in contatto con il manierismo romano per poi trasferirsi definitivamente in Spagna: nel 1576 a Madrid, l’anno successivo a Toledo in cui visse sino alla sua morte. Sia Creta che Toledo in questo 2014 vogliono ricordare l’artista dedicandogli importanti eventi: presso l’Historical Museum di Heraklion a Creta, dal 20 giugno al 25 ottobre si terrà la mostra “Theotocopoulos between Venice and Rome” che oltre all’esposizione delle due Opere che appartengono al Museo “Vista del Monte Sinai e del monastero di Santa Caterina“, e “Il Battesimo di Cristo, vuole occuparsi del periodo giovanile di El Greco, delle influenze sulla sua arte e del suo periodo italiano fra Venezia e Roma.

Nella magnifica cornice della città di Toledo, nel 1986 dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, partirà invece già il 14 marzo e si protrarrà sino al 14 giugno l’esposizione “El Griego de Toledo” che per la prima volta riunirà in un unico evento più di cento opere del grande artista greco. Nel Museo di Santa Cruz verranno esposte le opere di El Greco giunte da tutto il mondo. Fra queste ricordiamo il quadro Veduta di Toledo, normalmente custodito presso il Metropolitan Museum of Art di New York, uno dei dipinti più apprezzati da Ernest Hemingway; fra le pagine della monografia dedicata ad El Greco realizzata da Rizzoli e Skyra a proposito di questa opera leggiamo: «Il quadro ha concorso a creare, all’inizio del Novecento, l’immagine di un pittore “protoespressionista”, interprete dell’anima spagnola e del misticismo della città di Toledo, in cui sembra quasi identificarsi. Si tratta di un unicum della pittura del tempo, per l’interpretazione originale del paesaggio e l’atmosfera allucinata, vicina ad uno stato d’animo moderno». Con “Espacios greco” si intende invece l’itinerario fra i cinque luoghi di Toledo in cui più di trenta opere dell’artista sono esposte esattamente lì dove sono state realizzate e nei luoghi per cui sono state commissionate (Cattedrale di Toledo, Chiesa di Santo Tomé, Cappella di San José, Convento de Santo Domingo el Antiguo, Hospital Tavera). Un altro appuntamento della rassegna è a Madrid, dal 31 marzo al 29 giugno presso il Museo del Prado con “La Biblioteca del Greco” in cui verranno esposti libri che sono appartenuti all’artista, molti dei quali recano anche delle sue annotazioni personali. Per visionare il programma completo della manifestazione in Spagna consigliamo di consultare il sito http://www.elgreco2014.com/; per avere maggiori informazioni sull’esposizione a Creta: http://www.historical-museum.gr/eng/news/view/k.p.kabafhs-mikro-afierwma/2013


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