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Dati macro in chiaroscuro, Borse caute Bene Intel, Exxon ...

Da Pukos
Dati macro in chiaroscuro, Borse caute Bene Intel, Exxon ...

Dati macro in chiaroscuro, Borse caute

Bene Intel, Exxon e Visa. Ancora in calo Du Pont. Sul Nasdaq continua a volare Tesla, ma salgono anche eBay e Vertex Pharma.

Per buona parte della seduta Wall Street ha ricalcato quanto accaduto in Europa, ossia partenza in territorio positivo e poi solo vendite, ma il finale è stato diverso, i listini americani, infatti, nell’ultima ora e mezza di contrattazione, hanno messo a segno un buon recupero al punto che lo S&P500 ed il Nasdaq hanno praticamente azzerato le perdite, ed il Dow Jones ha limitato il ribasso a meno di un paio di decimi di punto percentuale.

Come ogni giovedì grande attenzione ai dati macro, soprattutto quelli riguardanti il mercato del lavoro, diciamo subito: risultati in chiaroscuro.

I posti di lavoro creati dai settori non agricoli, nel mese di giugno, sono stati 223.000, le attese erano per un numero leggermente superiore (230.000 unità), da segnalare inoltre la revisione al ribasso dei dati sia per quanto riguarda il mese di maggio (da 280.000 a 254.000) che quello di aprile (da 221.000 a 187.000).

Tuttavia il tasso di disoccupazione è ulteriormente diminuito arrivando ora al 5,3% battendo invece in questo caso le stime degli economisti che prevedevano un dato leggermente superiore (5,4%).

Siamo quindi tornati ad un tasso di disoccupazione “ante-crisi” quindi continuano a diminuire le motivazioni per cui la Fed sarebbe stata riluttante ad aumentare i tassi. Occorre infatti domandarsi, ma se oggi la quasi totalità dei più importanti dati macro è sui livelli “pre-crisi” ed allora avevamo tassi al 5,50% come è possibile oggi mantenerli ancora a zero?

Ci stanno dicendo tutta la verità?

Dow Jones (-0,16%) è arrivato il rimbalzo di Intel (+1,26%), al momento quindi sembra che quota 30 dollari abbia tenuto. Exxon (+0,93%) rimane comunque su livelli molto bassi mentre Visa (+0,57%) non è lontana dal proprio massimo storico

E’ una continua ecatombe per E.I. Du Pont (-2,34%) sceso persino sotto quota 60 dollari, ricordiamo che soltanto poco più di tre mesi fa il titolo stabiliva il proprio massimo assoluto arrivando a quotare 80 dollari. Parliamo di presa di profitto per quel che riguarda Unitedhealth (-1,27%), mentre siamo arrivati al settimo ribasso nelle ultime otto sedute per United Tech (-1,14%) che ritocca così il proprio minimo dell’anno.

S&P500 (-0,03%) sale ancora eBay (+2,37%), prosegue il recupero di Southern Co. (+1,68%) e si ferma ad un soffio dal massimo dell’anno il farmaceutico Eli Lilly (+1,52%)

Torna a scendere Baxter (-1,44%), giù anche U.S. Bancorp (-1,20%) così come il biotecnologico Amgen (-1,12%).

Nasdaq (-0,08%) non si ferma Tesla (+4,04%) ormai tornato ad un nonnulla dal proprio record storico stabilito lo scorso settembre, in piena salute anche Vertex Pharma (+4,02%), e secondo rialzo di fila per Western Digital (+1,80%) anche se non si può ancora dire che il trend ribassista si sia invertito.

Crolla Liberty Global (-6,92%), scende di nuovo, ma la chiusura avviene distante dal minimo di giornata, Cognizant Tech (-2,56%), in calo anche Cerner Corp. (-1,33%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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