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Decorazione degli anni cinquanta, multiforme e sorprendente

Da Carloferrari

Postato in: Antiquariato
Dopo il grigiore che accompagna l’immediato dopoguerra, negli anni cinquanta c’è lo scintillante desiderio di costruire un nuovo mondo moderno, originale e innovativo. La decorazione si avvia verso la contemporaneità con uno stile che comprende colori vivaci, forme astratte e dettagli peculiari.
Nell’industria dei tessuti, ad esempio, gli anni 50, come segnala Marnie Fogg nel suo libro “1950s Fashion print”, vedono la fine delle limitazioni nel uso dei colori nella stampa di tessuti (il programma di austerità del 1942 ne permetteva solo cinque). Inoltre, il problema della ricostruzione delle città innesta un rinnovato interesse per il design dei tessuti domestici (tappezzerie, tende, tappeti…) e delle carte da parati.
Decorazione degli anni cinquanta, multiforme e sorprendente
Negli anni 50 si esperimenta. I designers approfittano per rompere con il passato e usare immagini, colori e testure provenienti da variegate ed eclettiche fonti. Il design di questo periodo è interessato alle forme e alle strutture provenienti dal mondo dell’arte, dalla tecnologia, dalla ricerca scientifica. Inoltre, nuovi costumi e stili di vita, largamente diffusi dalla pubblicità, la televisione, il cinema, suggeriscono nuovi colori, disegni e composizioni.
Decorazione degli anni cinquanta, multiforme e sorprendente
Dalle immagini scientifiche acquisite con il microscopio, derivano le forme astratte che ricordano le strutture organiche molecolari (fig.1). Altri esempi di forme astratte sono le macchie di colori che riproducono il gesto pittorico caratteristico dell’Espressionismo Astratto (fig. 2); le forme geometriche che evocano quelle dell’architettura moderna; le strutture modulari, le linee leggere e i colori primari che celebrano le sculture mobili di Alexander Calder o le pitture di Joan Miró e Paul Klee (fig. 3).
Decorazione degli anni cinquanta, multiforme e sorprendente
Oltre all’astrattismo, il surrealismo, come spiegano Giovanna Massobrio e Paolo Portoghesi nel loro “album degli anni Cinquanta”, ha una grande diffusione in questi anni. Il surrealismo suggerisce ogni sorta di scomposizione e ricomposizione delle immagini figurative, oppure accostamenti provocatori degli oggetti dell’esperienza quotidiana. Le decorazioni dell’italianissimo Piero Fornasetti, l’artista-artigiano, che non voleva chiamarsi designer, sono un chiaro esempio (fig. 4).
Decorazione degli anni cinquanta, multiforme e sorprendente
Infine, l’espansione di una cultura popolare, gli anni cinquanta sono il decennio del rock 'n' roll, dei blue jeans, delle t-shirt, e l’apparizione di un nuovo target, come quello femminile, portano alla diffusione di forme esotiche che ricordano il viaggio, all'uso di colori pastello attribuiti all’immaginario delle donne.
Decorazione degli anni cinquanta, multiforme e sorprendente
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Immagini da Pinterest


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