Vado in Italia! Vado in Italia! Capolavoro del cinema di denuncia! Nanni Loy sbatte in faccia al pubblico (e alla società) l'arretratezza italiana in termini di burocrazia e di sistema giudiziario... ma non solo, basti pensare alle poche considerazioni ricevute dalla moglie di Giuseppe solo perché Svedese e quindi puttana!
La via crucis del detenuto Di Noi (nome emblematico) è tremenda. È paragonabile ad una discesa negli inferi, tra l'indifferenza di burocrati, un direttore (Lino Banfi) menefreghista e scarica barile,
