
Maybe e il GranVisir
Lo ricordo anche quest'anno: il tutto grazie alla voglia di sbattersi e di farsi carico di tutto di Carlo Galdelli che organizza e coordina tutta la baracca nel ravennate.L'esperienza dello scorso anno ci ha chiarito molto circa il funzionamento del tutto. Si tratta di un evento molto, molto bello. Intanto il clima è fantastico, tutta gente vestita da Gentleman o da Lady molto eleganti e raffinati, moto che diventano bellissime (anche moto che tutti gli altri giorni sono inguardabili diventano per magia bellissime ed ammiratissime). Il giro per la città è fantastico, già di solito la gente si gira per guardare una moto che passa, poi se le moto sono più di 100 e sono guidate da bella gente l'ammirazione è ovunque. Ricordo turisti che scattano foto, genitori che si affrettavano a prendere in braccio i bimbi per far vedere meglio il nostro passaggio, gente che salutava e rideva. Insomma, l'intento di partenza di Hawwa è stato centrato. Spesso siamo in cronaca per eventi poco piacevoli, essere al centro dell'attenzione per un evento bello e buono (ricordate che è un evento benefico) fa piacere.Beneficenza, dicevamo. Il buon Hawwa, quando si è reso conto che la cosa funzionava ha pensato bene di abbinargli anche una finalità nobile: infatti l’evento è promotore di una raccolta fondi per la ricerca contro il cancro alla prostata. Cosa significa? Partecipare è gratis però i giorni prima e quelli successivi all’evento sarà possibile fare una donazione direttamente dal sito dell’evento.Ecco il link al sito gentlemansride.comQuindi andate sul sito, iscrivetevi, fate una donazione e poi cominciate a studiare il vostro look. Vi avviso, non prendete la cosa alla leggera perchè già lo scorso anno c'era gente bellissima e curatissima. Non voglio neppure immaginare cosa accadrà quest'anno...ehehehehe.State pronti, io ci sarò. Voi? Non vedo l’ora di vedervi in perfetto stile gentleman’s rider.Ah, quest'anno vengo col Diavel...quando vedrete tutte le teste girarsi a guardare sarà per guardare me....