Anche noi lo chiameremo per gli auguri. E per dirgli, dopo anni di silenzio, che per una fine che appare ormai annunciata vorremmo almeno un pranzo di gala. In cui ritrovare gli amici veri, Fidèl e gli altri, e i fieri avversari che non lo hanno mai voluto morto. Al quale, invitare le ragazze, sì anche le ragazze. Che a una tavola di Berlusconi non sono mai mancate. Ma lasciando fuori dai cancelli due barboni come Lavitola e Tarantini. Alzeremo il calice, pensando che diciassette anni sono un’eternità, ma per fortuna sono anche finiti.Auguri Cavaliere, buon settantacinquesimo.Di cuore.
Magazine Società
I migliori auguri di buon compleanno a Silvio Berlusconi li ha firmati Michele Fusco su Linkiesta.
