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Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza

Creato il 23 agosto 2013 da Chaneltp @CryCalva
Salve lettori, volevo pubblicare questo post questa mattina, ma Blogger ha deciso di non funzionare e quindi ho dovuto rimandare -_-" odio Blogger quando deve decidere al posto mio!
Comunque voglio parlarvi di un libro, di cui sicuramente avrete sentito parlare in giro per vari blog letterari, molte recensioni sono state pubblicate, soprattutto molte recensione positive.
E' un libro edito dalla Rizzoli editore e scritto dalla scrittrice italiana Gisella Laterza.
Di me diranno che ho ucciso un angelo è la metafora della ricerca del senso della vita, che gli adolescenti vivono con difficoltà.
è un romanzo pieno di emozioni e di personaggi, che certamente riuscirà a “svegliare” i giovani. Gisella Laterza è già una scrittrice capace di esprimere con uno stile personale la sua visione dell’esistenza. Gisella deve continuare così, con sincerità, il racconto della sua esperienza. Grazie per il dono di una bella e vera lettura. [Mario Lodi]

DI ME DIRANNO CHE HO UCCISO UN ANGELO Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza
AUTORE: Gisella Laterza EDITORE: Rizzoli PAGINE: 180 PREZZO: 15,00
Si può ancora dire qualcosa di antico sull’amore. Con parole appena sussurrate.”


Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza È quasi l’alba. Aurora, di ritorno da una festa, sta per addormentarsi sul tram che la porta a casa. Forse è stanca e stordita, forse sta solo fantasticando, ma lo sconosciuto che all’improvviso le rivolge la parola ha un fascino così misterioso da non sembrare umano. In un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà, Aurora ascolta la sua storia. La storia di un angelo caduto sulla terra per amore di una demone, deciso a compiere un lungo viaggio alla scoperta dei sentimenti umani per divenire mortale. Un’avventura che forse non è soltanto una fiaba, perché raccontare una storia – e ascoltarla – è il primo passo per farla diventare reale
La vita è fumo?” chiese.“Sì, rispose la donna, piena di malinconia. “La vita è fumo, la vita è cenere. E l’unico modo per vivere è lasciare che entri, che penetri fino in fondo, lasciare che ti annerisca i polmoni. Ed è per questo che ti fa così paura, angelo candido: perché vivere significa inquinare se stessi. Ed è per quello che ti affascina tanto: perché la vita, proprio nell’istante in cui si consuma più intensamente, prende, nell’aria, una bella forma”.

Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza
Gisella Laterza ha 21 anni, studia Lettere moderne all’Università di Pavia e coltiva la scrittura da sempre. A sedici anni ha scritto la prima redazione di questo romanzo, su cui ha poi lavorato fino alla sua pubblicazione.


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