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Disastro Italy

Creato il 26 settembre 2013 da Www.marsala.it @@il_volatore

di Leonardo Agate.   Di questo nuovo annuncio dalla parte del Cavaliere di voler ritirare i parlamentari se lui dovesse essere dichiarato decaduto, sono pieni i commenti dei maggiori editorialisti, e la maggior parte della presunta stampa indipendente concorda nell'affermare che siamo all'ultima spiaggia.

 Oltre c'é l'inconoscibile. Tutto potrà accadere. L'instabilità italiana potrà partorire il ritiro dei capitali stranieri o il non arrivo di quelli sperati, la perdita delle società in Borsa, la sospensione di ogni azione riformistica, e via di questo passo.
Tutto vero, e tutto esatto. Qu

Disastro Italy
ello che però non viene detto é che questa situazione di incertezza politica- non si capisce bene chi governa e chi governerà - é il triste o lieto motivo di sessant'anni di Repubblica. L'Italia nata dalla Resistenza aveva un'ottima Costituzione e solide speranze. Gli idealisti, molti dei quali sono morti per il nuovo assetto o hanno subito epurazioni, carcere ed esilio, volevano per loro e per noi un'Italia migliore del passato. La nuova nazione, che é sorta, non ha corrisposto alle aspettative. Sono stati in molti a chiedersi, dopo qualche anno, se quella era la direzione giusta, e presto risposero che erano delusi.
Ammesso che se ci sarà crisi irrisolvibile, si dovrà andare alle urne con la vecchia legge elettorale che, secondo sondaggi, darebbe risultati simili all'attuale composizione delle Camere, almeno per quanto riguarda i tre principali partiti, questo non basta a demonizzare il futuro. Più buio che a mezzanotte non può fare. E siamo nel buio da qualche anno.
Ci vorrebbe una vera scossa elettrica, un elettrochoc dell'elettorato, piuttosto che della classe politica, che é quello che é: scarsa, debole, corrotta, timorosa, inadeguata. Ma questa classe politica chi l'ha portata in alto? fino al colle più alto? Quindi, la colpa é in primo luogo degli elettori. Chissà se votando ancora non ci risvegliamo, dando una maggioranza consistente al centro sinistra, o al centrodestra o ai 5Stelle. Finalmente avremmo qualcuno che possa governare, con programmi, di sinistra o di destra o innovativi, ma almeno con programmi che possano essere realizzati da un'adeguata maggioranza.
Condivido le preoccupazioni di chi teme gli effetti di una crisi, ma non sono d'accordo che un governo così compromissorio, come questo guidato da Letta, possa costituire una valida alternativa. Un buon governo non é fatto per l'ordinaria amministrazione, cui dovrebbero pensare i funzionari. Il buon governo é quello che affronta le crisi e trova le soluzioni. Tutte cose che Letta e c. non hanno saputo fare. Siamo in un periodo di scarse realizzazione, e riguardo al futuro di sparuti obbiettivi. Nulla può essere peggio.  


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