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Disney? Meglio di no

Creato il 09 luglio 2012 da Francesca_82
Questa è una vera dichiarazione di intenti, poi tra quattro anni faremo un bilancio.
Oggi ero con altre mamme a pranzo, ignude in piscina circondate da ignudi pargoli e ignudi padri, per questo non ci sono foto, non voglio turbarvi, insomma lì in questa villetta con piscina c'era la tv.
Una nostra amica ha due gemelli di tre anni e non nasconde che per tenerli buoni va di DVD di cartoni animati targati Disney altrimenti rimane inchiodata per ore.
Scopro però che nemmeno lei è molto d'accordo nei cartoni della Disney, ma avendo intere pile di DVD che le hanno passato e confidando che i bimbi li prendano per come sono (disegni) sorvola un po' i terribili messaggi subliminali che questi cartoni trasmettono.
Ne vogliamo parlare?
Allora, cominciamo da Il Re Leone:
succo della storia: tu piccolo bimbo vieni convinto di avere ucciso tuo padre, ti allontani, cresci ma poi DEVI tornare a casa perché non essendo padrone del tuo destino, ti tocca fare quello che l'Universo ha in serbo per te.
Morale: se nel tuo DNA c'è scritto che sei un fallito, allora lo sarai, se devi comandare comanderai. 
Nella realtà i bimbi dovrebbero innanzitutto non essere spaventati dall'idea di fare del male al proprio genitore e venire puniti per questo e che hanno in loro tutte le potenzialità per fare quello che credono.
Passiamo quindi a Biancaneve
tu-femmina- condividi la casa con sette uomini e passi il tempo lavando e stirando.


C'è altro da aggiungere?
Altra perla: Cenerentola
Sei una sfigata perché femmina e se non viene il Principe Azzurro a salvarti, rimarrai per sempre a lavare i cessi.
Morale: meglio essere Biancaneve, almeno i nani la trattavano bene.
Queste storie sono il peggio che la letteratura infantile può avere, poi ci credo che ste ragazzine crescono tutte con il mito delle veline (per essere riscattate da un futuro altrimenti triste) e chiedendo in regalo il Dolce Forno rosa
Ma il peggiore in assoluto è: Dumbo
Questo cartone animato è davvero criminale!
Allora, piccolo bimbo tu nasci e tutti quanti ti prendono in giro per le tue orecchie, tua mamma viene rinchiusa perché considerata pazza. Hai solo un topo per amico.
Già qua un bambino normale di tre anni potrebbe avere gli incubi e sviluppare traumi infantili e il cartone animato è solo all'inizio!
Poi c'è un'apologia delle droghe davvero patetica ed io che non fumo (più), non bevo (solo birra) preferirei che mio figlio mi chiedesse di provare le piante di ehm...che coltiviamo comunque (aho, son pur sempre delle belle piante!) piuttosto che vederlo ubriaco tanto per ottenere gli stessi effetti allucinogeni che prova Dumbo.
La storia sì, deve finire bene per forza (l'alternativa è il suicidio ma in cartone per bambini magari...), attraverso il riscatto del perdente che nel suo punto debole trova la sua forza, messaggio meraviglioso, ma è proprio l'inizio del cartone che falsa tutta la morale a seguire. Io spero che Marc non arrivi mai a vederlo prima di compiere  almeno 8 anni. 
Ricordate: è per colpa di questi cartoni animati se da piccole siamo state prese in giro per alcuna ragione, l'eterno binomio del bene contro il male e il bene che vince sempre (che tipo di bene poi?) non insegnerà ai figli dove sta la ragione e dove il torto perché non avranno modo di sviluppare il loro senso critico ricevendo le informazioni già preformate.
Io considero che i cartoni animati, per il loro linguaggio e impressione che lasciano, siano un ottimo strumento se solo non fossero così palesemente falsi e patetici.
Quindi molto meglio Madagascar e L'Era Glaciale, almeno non hanno la pretesa di insegnare una morale e fanno ridere dall'inizio alla fine!

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