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Dissesto, Fabbio: “Se la Corte dichiara default ricorreremo al Tar”

Creato il 21 marzo 2012 da Lapulceonline

fabbio legge“No esiste nessun default, nè siamo a rischio fallimento”, sarà sufficente “un percorso di risanamento , affiancati dalla Corte”. E’ con queste parole che ieri sera il sindaco di Alessandria Piercarlo Fabbio ha delineato la situazione una volta conclusosi il Consiglio Comunale in cui sono state discusse le risposte da fornire oggi alla Corte dei Conti. “I conti del Comune devono essere risanati”, questo sì, “il che significa dividere in due la contabilità: ad altri spetterà lavorare per coprire i debiti, all’amministrazione comunale in carica ripartire. Ma se l’autorità prefittizia vuole dichiarare il dissesto noi ricorreremo al Tar”. Insomma, la Giunta rifiuta di definirsi in via di fallimento e annuncia proveddimenti in caso la Corte dei Conti “annunci” il default. Meglio, nella scelta, venire commissariati ed essere “tenuti d’occhio” finché i conti non verranno risanati, monitorando le azioni di Palazzo Rosso. “Piuttosto”, ha annunciato il primo cittadino con i suoi collaboratori, “la Corte ci conceda un percorso che preveda un tempo congruuo  necessari controlli periodici con cui verranno valutati gli effettivi progressi del Comune”. Fabbio: “Un percorso di affiancamento ben divesro dal dissesto, che escludo possa venire deciso. Dei dieci indicatori per poter dichiarare un Comune in condizioni di default, occorre sforarne più della metà; noi siamo a tre nel 2010 e altrettanti nel 2011, quindi il discorsosi chiude, anche se con noi la Corte è stata ricca di condizionali: tanti ‘se è accaduto questo potrebbe accadere anche quest’altro’”.

Nel frattempo, oggi l’assessore al Bilancio Franco Trussi e il ragioniere capo Paolo Ansaldi con il professor Borgonovi hanno presentato la memoria difensiva alla Corte dei Conti nella quale, in circa 20 pagine, vengono “ridiscusse” le lacune segnalate dall’ente.

 


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