Avente presente un dolore piacevole?
Tipo quando vi mangiate le pellicine intorno alle unghie e sentite quel bruciore divertente che, tra un pochino e smangiucchiando ancora un po’, si trasformerà in dolore e basta?
Tipo quando siete innamorati ma ancora non lo sapete e sentite quella sensazione in mezzo al petto che vi opprime e vi chiedete cosa sia e che sta lì è fa un po’ male ma senza la quale non riuscite nemmeno ad immaginarvi?
Tipo quando siete ancora innamorati però lo negate e provate quella sensazione di inquietudine mista a turbamento, fastidio quasi, che tentate in ogni modo di sopprimere e che invece è lì, e vi fa male ma vi scalda anche e che vi spinge a fare cose stupide tipo a distogliere lo sguardo al momento meno opportuno, a farfugliare cose senza senso, a fare un sorriso quando non vorreste?
Tipo quando fate una cosa sbagliata, e lo sapete che è sbagliata e non vorreste farla e soffrite nel farla ma soffrireste ancora di più nel non farla e mentre vi ripetete che giammai la farete la state già facendo?
Ecco.
Ascolto un disco, spulcio vecchie mail, apro una cartella e mi perdo perché continuo a leggere.
E fa male ma fa bene, fa sorridere ma tra le lacrime ed è stupido ma inevitabile.
Non riesco a smettere, non stanotte.
Domani smetto.
(sono le tre e potrei andare avanti per tutta la notte, è una notte bianca questa e l’ho riconosciuta subito quindi continuerò a leggere e ad ascoltare musica mentre imperterrita affilo un pugnale che so già essere una lama che non lascia scampo.
E penso che domani, è già arrivato.)

