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Donne sfigate: la verità

Creato il 24 giugno 2012 da Laprugna @laprugna
Donne sfigate: la verità Come di rito da qualche anno a questa parte mediaset presto ci regalerà la "maratona" dei film di Bridget Jones in due giorni consecutivi, mercoledì e giovedì probabilmente, non ricordo con precisione. Inizialmente ho pensato "oh che bello, Colin Firth per due sere a casa mia in HD!" il che ci sta, è uno dei miei attori preferiti, poi in questo film si chiama Darcy, insomma, la perfezione. Cosa da non mettere in secondo piano è il fatto che i film di Bridget Jones mi spinsero a leggere il libro che mi piacque molto e mi "iniziò" al genere chick lit. Dopo tutta questa premessa, che dovrebbe farvi capire che quindi io apprezzo (seppur consapevole non sia un capolavoro) il film, gli attori, il libro e compagnia bella, vorrei giungere alla VERITA'. No, non mi sono ubriacata e no, non ho deciso di dispensare verità assolute, semplicemente vorrei chiarire una cosa: Bridget Jones non è una sfigata. Ecco, l'ho detto, mi sono liberata da questo fardello. Come avrete capito un po', sia dai miei post qui, sia (per chi lo ha) da quel che scrivo su twitter, io di sfiga me ne intendo piuttosto bene, ed essendo ormai zitella (fa più figo dire single, ma pace) da svariato tempo (ombra di mistero per non aumentare l'aura da sfigata) so benissimo che certe dinamiche esistono, sì, ma solo nei sogni o nelle fantasie ad occhi aperti. Bridget Jones ha un lavoro, e non volantinaggio o in un call center, ha un lavoro figo, con colleghi fighi, in un posto figo. Bridget Jones vive a Londra, devo aggiungere altro in merito a ciò? Bridget Jones ha una casa sua e sua madre le propone un uomo moooolto figo, seppur in quel momento abbia un maglione orripilante. Bridget Jones porta i mutandoni della nonna eppure è contesa tra due uomini per ben due film. Bridget Jones, in definitiva, non è una sfigata. Lei è fisiologicamente goffa, ma per come viene descritta, nella realtà le cose le andrebbero molto peggio e sicuramente quei due figoni non se la filerebbero di striscio. Le vere sfigate sono altre e, se permettete, mi includo anche io ovviamente: siamo noi, non brutte ma nemmeno modelle, con un cervello normodotato, tanta sana autoironia, la prestanza di una trave o di un tronco di faggio, noi che leggiamo Jane Austen e vi maciniamo gli zebedei con Mr Darcy, noi che cadiamo e non vediamo arrivare il cavaliere che ci porge la mano ma scorgiamo sotto il velo della vergogna gli amici che stanno facendo un video per ricordare per sempre quel momento demmmmerda, noi che ascoltiamo la musica che fa schifo a tutti, noi che studiamo come sceme ma prendiamo meno di quella super in tiro perchè non abbiamo avuto tempo per sistemarci perchè abbiamo passato tutta la notte sul libro e magari la mattina arriviamo in facoltà con la pagina attaccata alla faccia per colpa di un rivolo di bava. Noi siamo vere sfigate, ma non ci piangiamo addosso, non mangiamo sempre kg di gelato perché fa ingrassare e ciò accrescerebbe ancora di più il marchio della sfiga, noi accettiamo e portiamo a casa, sogniamo relazioni, ci sentiamo delle merdacce e non ci proponiamo fin quando l'uomo libero dei nostri sogni non diventa l'uomo occupato dei nostri sogni, o peggio ancora ci rifugiamo in sms pop porno con ex con l'intelligenza di un orologio a cucù. Siamo quelle sceme che in un modo o nell'altro si sistemeranno e avranno qualche storia da raccontare, aneddoti per cui ridere e farsi sfottere finché demenza senile non le separi dai ricordi. 

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