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Dopo lo stallo il caos!

Creato il 12 aprile 2014 da Patuasia

Solo un post fa, il segretario del Pd, Fulvio Centoz, dichiarava che la vivace dialettica all’interno del suo partito era linfa vitale. Non aveva previsto l’eccesso che trasforma la linfa in veleno. I tre moschettieri: Donzel, Fontana e Guichardaz si sono autosospesi dal partito. Lo hanno fatto per il bene della Valle d’Aosta che, in questo momento, ha urgente bisogno dopo lo stallo del caos! Cosa ha fatto scatenare la rabbia dei tre? Il ruolo centrale dei partiti rivendicato da Centoz durante il congresso dell’UVP. Secondo me il segretario del Pd ha ragione. La politica è ormai in mano ai soli amministratori eletti nel Consiglio regionale, quando invece dovrebbe essere ragionata nei luoghi deputati che sono i partiti con i loro segretarii, la segreteria, il direttivo e tutti gli organi che li rendono corpi vivi. Mi chiedo cosa l’hanno votato all’unanimità, se poi non lo considerano per nulla? Che avere un renziano fa figo e non impegna? Centoz ha denunciato l’esclusione del confronto con i partiti e con le parti sociali. Ha criticato la strategia adottata dall’opposizione e questo gli ha precluso prima l’applauso da parte dei suoi e poi l’autosospensione degli stessi. Lo avevo già scritto nel post titolato: “Il cucciolo di golpe”, avevo visto giusto. Si tratta di un vero e proprio golpino. Cosa significa concretamente l’autosospensione? Che i consiglieri si ritengono fuori dal PD e quindi liberi di muoversi come meglio credono? Quali le conseguenze? Che all’opposizione ora il Pd è assente? Donzel si lamenta che il segretario non è mai andato da loro, ma è questa la prassi? O è piuttosto il contrario? Donzel dice che il segretario ha disatteso completamente le indicazioni dell’Assemblea del partito sulla crisi politica in Consiglio, ma l’Assemblea non si è espressa in contemporanea con l’evoluzione della crisi. Centoz e lo ha anche scritto qui, ha condiviso la richiesta di dimissioni del Presidente, semmai ha giudicato poco produttiva l’ostinazione che ha creato uno stallo politico privo di prospettive. L’Assemblea non si è mai pronunciata in merito. L’autosospensione risulta quindi essere un vergognoso atto ricattatorio nei confronti di Fulvio Centoz, segretario appena eletto. Se è questo il confronto di cui parla con toni enfatici da operetta, Raimondo Donzel, meglio lo scontro. Guichardaz mi rimprovera che le mie critiche favoriscono Rollandin e l’UVP e questa sua presa d’atto chi favorisce? E chi indebolisce?


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