Magazine Economia

Dopo un inizio brillante … Bene Intel, IBM e Visa, in cal...

Da Pukos
Dopo un inizio brillante … Bene Intel, IBM e Visa, in cal...

Dopo un inizio brillante …

Bene Intel, IBM e Visa, in calo soprattutto Caterpillar, ma anche Apple e J&J. Sul Nasdaq male il comparto biotech, sale Yahoo.

Seduta terribile per la Borsa americana che dopo essere stata sorretta dagli acquisti provenienti dal Vecchio continente si è letteralmente sgonfiata con la chiusura delle Piazze europee, il DJ e lo S&P500 si sono salvati dal segno meno soltanto perché nei minuti finali sono state sparate le ultime cartucce rimaste, il Nasdaq invece non ce l’ha fatta ed ha chiuso la giornata facendo registrare un ribasso.

Da un certo punto di vista la seduta è risultata di una chiarezza assoluta, acquistavano i piccoli risparmiatori e vendevano gli investitori istituzionali.

Insomma arrivava un certo numero di ordini di acquisto per cento azioni e un numero inferiore di ordini di vendita, ma per mille azioni, ed allora la discesa è stata senza soluzione di continuità, uno stillicidio che, come detto, ha visto solo un piccolo rimbalzo poco prima della campanella finale.

Non sembra esserci stato un fatto scatenante, quindi si possono fare due ipotesi: o si tratta semplicemente di “vendite sulla notizia”, e la notizia ovviamente è ciò che ha detto Draghi, oppure i timori sono scaturiti per quel che potrà accadere domani con il rapporto sull’occupazione o peggio ancora lunedì alla riapertura delle borse cinesi.

Il momento è davvero topico, lo storno avuto dai listini d’Oltre Oceano dopo Ferragosto ha spaventato molti, le autorità monetarie sono intervenute e molte speranze erano riposte in ciò che avrebbe detto oggi Draghi. Ebbene Draghi non ha deluso le aspettative, ma ora … non ci sono più “cartucce”, ed il mercato, agisce di conseguenza.

Ora Draghi ha gettato la palla nuovamente al di là dell’Oceano, sta alla Fed dare l’ennesimo aiutino, e cioè non aumentare assolutamente i tassi e far capire che una politica monetaria meno espansiva potrebbe essere presa in considerazione soltanto nel prossimo anno.

Questo ovviamente darebbe una bella iniezione di fiducia al mercato che al momento pare in debito di ossigeno, è chiaro che sono tutti segnali di fragilità, ma questa è l’attuale situazione.

Dow Jones (+0,14%) continua il recupero di Intel (+1,68%), guadagnano oltre un punto percentuale anche IBM (+1,19%) e Visa (+1,12%)

Pesante ribasso per un ciclico come Caterpillar (-2,17%), nuovamente in calo Apple (-1,75%), quindi Johnson & Johnson (-0,76%).

S&P500 (+0,12%) miglior titolo di giornata Mondelez (+2,29%), salgono anche Mastercard (+1,35%) e Accenture (+1,25%)

Sul fondo Gilead Sciences (-2,26%), perdono oltre due punti percentuali anche Medtronic (-2,19%) ed Amgen (-2,01%) in una giornata non favorevole per il comparto biotech.

Nasdaq (-0,35%)  svetta Viacom (+3,38%), a seguire Akamai Tech (+2,79%) e Yahoo (+2,42%)

Di nuovo un pesante ribasso per Netflix (-4,15%), ennesimo calo per Mylan (-2,47%) e continua l’altalena di Staples (-2,34%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :