Magazine Cinema

Dracula Untold

Creato il 27 novembre 2014 da Af68 @AntonioFalcone1
(Movieplayer)

(Movieplayer)

Transilvania, 1462. Dopo anni di guerre sanguinarie, la regione gode di un periodo di pace, garantita dal buon regno del principe Vlad III (Luke Evans) e della sua consorte, la principessa Mirena (Sarah Gadon). Ma ecco palesarsi l’avanzare incombente dell’impero ottomano, che vuole estendere il suo dominio in Europa: il sultano Mehmed II (Dominic Cooper) ordina che gli siano consegnati mille giovani della Valacchia, così da addestrarli per andare ad ingrossare le sue armate, fra i quali è compreso Ingeras (Art Parkinson), il primogenito di Vlad. Quest’ultimo rammenta il proprio doloroso passato, quando gli toccò identica sorte per volontà del padre, divenendo un feroce combattente, guadagnandosi il soprannome di Tepes, l’Impalatore, visto l’atroce supplizio cui sottoponeva i nemici. Che fare allora, sacrificare un membro della propria famiglia in nome di un generale benessere o riprendere in mano le armi, pur considerando che non dispone di un vero e proprio esercito? In una grotta sulla cima del Dente Rotto vi è un essere misterioso (Charles Dance), già conosciuto in precedenza, che gli offre un aiuto, sotto forma di sinistro patto: la forza di cento uomini e altri incredibili poteri per tre giorni, ma se entro tale lasso di tempo non dovesse resistere all’impulso di bere sangue umano, sarà la dannazione eterna …

Luke Evans (Movieplayer)

Luke Evans (Movieplayer)

Operazione reboot figlia di un progetto delineato dalla major Universal, volto a riportare al cinema la sua storica galleria di mostri (avviata nel 1931, proprio con Dracula, regia di Tod Browning, protagonista un indimenticabile Bela Lugosi), che dovrebbe concludersi con un “tutti insieme appassionatamente” stile The Avengers (Joss Whedon, 2012), Dracula Untold sulla carta mi aveva suscitato non poco interesse ed una certa curiosità, pur rammentando innumerevoli riproposizioni (il ciclo Hammer degli anni’50) e bizzarrie varie (come Andy Warhol’s Blood for Dracula, Paul Morrisey, 1974) . Dopo anni in cui il fascino ambiguo e maledetto del “non morto”* sembrava fosse stato soppiantato dagli esangui “colleghi” amanti del chiaro di luna, affidata all’oblio l’infelice riesumazione da parte di Dario Argento del 2012, il mio animo cinefilo gongolava per il ritorno sul grande schermo del vampiro per antonomasia, pur considerando in un certo qual senso definitiva la versione offerta da Coppola nel 1992, fedele al romanzo di Bram Stoker del 1897.
Invece, purtroppo, nel corso della visione la delusione ha iniziato a farsi strada fino a prendere definitivamente piede e concretizzarsi una volta riaccese le luci in sala.

Sarah Gadon (Movieplayer)

Sarah Gadon (Movieplayer)

Non avrei fatto molta fatica ad accettare l’impianto visivo-narrativo, curioso ibrido fra una graphic novel in formato pop-up e il fantasy, se solo fosse stato supportato, e ravvivato, da una regia (l’esordiente Gary Shore) propriamente inventiva e non intenta ad assecondare una sceneggiatura (Matt Sazama e Burk Sharpless) del tutto incapace di conferire coerenza narrativa e spessore drammaturgico allo sviluppo del racconto, affidandosi esclusivamente ad un apparato scenografico piuttosto ostentato nella sua combinazione fra scenari naturali (location principali Irlanda e Regno Unito) e ricostruzioni digitali, sul cui sfondo si stagliano scene di battaglia vacuamente rutilanti, con le singole tenzoni riprese in primo piano alternando velocità e un fastidioso rallenty. Pur nella ripetitività meccanica di situazioni ed eventi risalta comunque l’interpretazione del bravo Evans, carisma da vendere e fisico adeguato, ingolfata però dai suddetti limiti di scrittura, che non permettono una valida interazione, fra dialoghi risibili e caratterizzazioni macchietta, con gli altri protagonisti, come una poco valorizzata Sarah Gadon e un cattivo sin troppo di prammatica, (Cooper, tutto ghigno e fiera inarcata di sopracciglio, chiedo venia per l’involontaria rima).

Charles Dance (Movieplayer)

Charles Dance (Movieplayer)

Salverei il prologo iniziale, un efficace bignami sull’infanzia e giovinezza di Vlad, omaggio al citato film di Coppola e, soprattutto, la sequenza dell’incontro nella grotta con il Demone, dove senso del mistero, un’insinuante aura di maledizione eterna, i tormenti del conflitto interiore, si mescolano in un convincente ensemble che riporta alle origini, romantiche ed oscure in egual misura, del vampiro, creando un’efficace atmosfera sospesa fra orrore e dramma. Anche il finale, allo stesso tempo conclusivo e in odore di sequel, appare brillante e non lontano da una certa ironia, oltre che idoneo a riportare il mito nel suo alveo “naturale” di una ciclica eternità.
Ma ormai è troppo tardi, fra Vlad in forma di palla da bowling a sbaragliare i nemici come birilli, una moltitudine di pipistrelli in guisa di maglio perforante e illogicità varie (come i vampirizzati che si ribellano al loro “padrone”), la pellicola ha assunto, almeno ai miei occhi, la forma del ben noto paletto di frassino, così da annientare il povero Dracula, dissoltosi sullo schermo, pletora degli effetti digitali a parte, in virtù di una regia ed una sceneggiatura da dilettanti allo sbaraglio, entrambe volte a suffragare la carenza d’idee propria di certo cinema hollywoodiano. Più dell’aglio poté lo sbadiglio.

Dracula Untold

“Nosferatu”

*Nosferatu in lingua romena: Nosferatu, eine Symphonie des Grauens è infatti il titolo del capolavoro di Friedrich Wilhem Murnau (1889-1931) , archetipo del genere horror e primo film tratto dal romanzo di Stoker. Lo sceneggiatore Henrik Galeen lo adattò per il grande schermo, cambiando nomi dei protagonisti e luoghi, per evitare problemi con i diritti d’autore, ma questo non fermò la denuncia della vedova Stoker:il regista perse la causa e, condannato a distruggere tutte le copie, ne salvò una, permettendo così al film di sfidare il tempo con il suo fascino magneticamente espressivo.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Demoni 2

    Demoni

    ancora bava, alla bocca Ieri ci siamo guardati i “Dèmoni”, con l’accento sulla E, come da titolo, il secondo capitolo a esser precisi, datato 1986, che il... Leggere il seguito

    Da  Lupokatttivo
    CINEMA, FANTASCIENZA, HORROR
  • Avengers: Age of Ultron

    Avengers: Ultron

    di Joss WhedonAvengers (2) ← The Avengers Avengers: Infinity War Part I → Vendicatori (10) ← Captain America: The Winter Soldier Captain... Leggere il seguito

    Da  Phoebes
    CULTURA, LIBRI
  • Programma del 35° FANTAFESTIVAL

    La XXXV edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico – dal 22 al 29 giugno 2015), diretta da Adriano Pintaldi e... Leggere il seguito

    Da  Taxi Drivers
    CINEMA, CULTURA
  • Al via il 35° FANTAFESTIVAL con Dario Argento e un omaggio a Christopher Lee

    La XXXV edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico – dal 22 al 29 giugno 2015), diretta da Adriano Pintaldi e... Leggere il seguito

    Da  Taxi Drivers
    CINEMA, CULTURA
  • La XXXV edizione del Fantafestival - Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico - prenderà il via domani ammantando di fantastico la... Leggere il seguito

    Da  Filmedvd
    CINEMA, CULTURA
  • Silenzio in Sala - Le Nuove Uscite al Cinema

    Silenzio Sala Nuove Uscite Cinema

    Ci si prova andando di commedie soprattutto d'oltreoceano, ma se manca il nome di spicco, questi film sanno da pesci piccoli che non riusciranno certo ad... Leggere il seguito

    Da  In Central Perk
    CINEMA