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Due parole due su IT (di Tommy Lee Wallace, 1990)

Creato il 18 gennaio 2016 da Frank_romantico @Combinazione_C
Due parole due su IT (di Tommy Lee Wallace, 1990)
Continua la visione di film tratti da opere del più grande narratore horror vivente, ovvero Stephen King. Questa volta ho comprato e rivisto, dopo tantissimo tempo, il film che forse mi ha terrorizzato più di qualunque altro nel corso della vita: IT. Che in realtà film non è, sarebbe più corretto parlare di miniserie televisiva, andata in onda nel 1990 e composta di due puntate ad opera del regista Tommy Lee Wallace, conosciuto per lo più per aver girato Halloween III - Il signore della notte
Come ho già detto, IT è il film che più mi ha terrorizzato in assoluto. Lo so, ero solo un bambino quando lo vidi per la prima volta, ma se a farmi scappare via urlando bastava anche solo la pubblicità in TV e se dopo averlo guardato ho iniziato ad avere il terrore dei clown, allora non può e non potrà mai essere altrimenti. Chi ha la mia età o è qualche anno più vecchio di me mi darà ragione. Certo, visto adesso, con gli occhi di un trentaduenne, perde gran parte del proprio fascino e messo a confronto con il romanzo, per me uno dei capolavori del Re, ne esce completamente sconfitto. Ma la miniserie di Wallace ha frecce da tirare col suo arco che altre opere del genere si sognano. 
Due parole due su IT (di Tommy Lee Wallace, 1990)
Non credo esista qualcuno al mondo che non sappia di cosa parli IT, ma per evitare di parlare a vuoto meglio fare un breve riassunto: nella piccola cittadina di Derry, nel Maine. avvengono una serie di mostruosi omicidi ai danni di innocenti bambini. Il colpevole è Pennywise, terribile clown assassino sotto le cui mentite spoglie si cela IT, un mostro che si nutre di paura e dolore. A contrastarlo ci sarà una banda di ragazzini che, trent'anni dopo la messa in fuga della creatura, saranno costretti a riunire una volta ancora le loro forze per vincere la più grande delle battaglie: quella contro il male.
Non sarebbe bastata un'intera serie televisiva per traslare su schermo un romanzo complesso, imponente e bellissimo come IT. L'opera narrativa più rappresentativa di Stephen King e della sua poetica, che non può fare a meno di citare il più grande orrore cosmico mai raccontato: quello di H. P. Lovecraft. Il romanzo IT, infatti, trascende i limiti dell'reale proiettando i suoi protagonisti in un universo narrativo immenso, inserito in un contesto ben più vasto. Proprio per questo l'IT televisivo deve rinunciare a a situazioni, personaggi e a quella complessità che contraddistingue il romanzo. Si va a perdere quindi l'elemento dicotomico bene/male (nel libro rappresentato dalla contrapposizione TI/Tartaruga) e si perde la complessità di uno dei più grandi villain partoriti dalla fantasia umana, che diviene semplice rappresentazione della malvagità che risiede nell'animo umano. IT infatti è un mostro che vive in simbiosi con Derry e che si nutre delle contraddizioni di questa cittadina irreale, simbolo delle stesse contraddizioni comunitarie. Derry è in pratica l'antenata di Twin Peaks e IT è la rappresentazione terribile e cartoonesca di odio, falsità, paura e omertà (un po' come Bob). 
Due parole due su IT (di Tommy Lee Wallace, 1990)
Quindi, l'IT televisivo si basa su una semplificazione che ovviamente scontenterà chiunque abbia letto e amato la sua controparte cartacea. Preso di per se invece, soffre di tutti quei difetti che caratterizzavano questo genere di operazioni: un lavoro a basso costo, tipicamente anni '90, scritto un po' da cani e che soffre nel passaggio da passato e presente, essendo basato su una duplice linea temporale. Tommy Lee Wallace non è mai stato un regista capace, gli attori non stupiscono e anzi, fanno persino un po' ridere. C'è da dire però che, a suo favore, la miniserie ha la grandiosa interpretazione di Tim Curry nei panni di Pennywise/It, talmente convincente da rubare la scena a tutti gli altri, talmente spaventoso da far venire la pelle d'oca anche al più navigato tra gli horror cinefili. Solo questo eleva IT sopra ad altri prodotti simili (tra quelli tratti dalle opere di Stephen King: L'Ombra dello Scorpione, Stephen King's Shining, La Tempesta del SecoloStephen King's Rose Red) e lo rende un cult assoluto che per alcuni di noi resta indimenticabile.
Due parole due su IT (di Tommy Lee Wallace, 1990)

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