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E così arriva il momento di un'altra trasferta a Las Pezi...

Da Kallo
E così arriva il momento di un'altra trasferta a Las Pezi...
E così arriva il momento di un'altra trasferta a Las Pezia. Stavolta l'occasione è il concerto dei Manges che sancisce il passaggio del testimone da Richie a Mayo (La Crisi, come tutti saprete) alla chitarra.
Arriviamo (io, la Marty e Albe) in Skaletta per le 22 a digiuno, dopo un viaggio abbastanza allucinante. La figata è che a dispetto delle previsioni, a Spezia non piove e ci saranno 15 gradi, e ce la godiamo abbastanza. Il locale è ancora deserto e quindi decidiamo di farci un giro in città a cercare qualcosa da mangiare. Camminiamo un sacco senza trovare niente e dobbiamo ripiegare su una pizzeria da asporto: io e la Marty consumeremo una romantica pizza sul gradino davanti all'ingresso di un condominio. Per le 23 torniamo in Skaletta, cominciamo ad incontrare le prime facce note tra cui la crew di Trento, in questa occasione rappresentata da Zeno, Ivan(o Loris o Gianni) e il loro amico Spood che darà spettacolo durante la serata. L'orario di inizio è previsto circa per mezzanotte e mezza per cui c'è tutto il tempo di bere svariate birre e guardare il locale riempirsi. Per le 12.30 parte la intro e la band sale sul palco: per la serata in formazione a cinque, con Mayo e Richie alle chitarre e Andrea alla voce. La scaletta è la solita, chi ha visto i Manges recentemente sa di cosa parlo. L'unica novità è l'assenza di Ten Shots, sostituita da Duck and Cover. I Manges ormai li ho visti in tutte le salse, ma vederli in Skaletta è senz'altro un gradino sopra le altre occasioni; il calore del locale e del pubblico è incredibile, e anche se è la millesima volta che senti quei pezzi non puoi fare a meno di divertirti e cantare ogni sillaba. La formazione a cinque, tra l'altro, è spettacolare: Andrea ha delle doti di frontman che la chitarra nasconde molto; con le mani libere ha dato spettacolo Joey Ramone style. La band si spara circa un'oretta di show, con cinque bis, e dopo scatta il party. Dj set misto Ramones misto trash italiano e non, con lo spettacolo garantito dai trentini che ballano a petto nudo sul palco e si rotolano sul pavimento (sporco e infangato in un modo impressionante). Beviamo altre mille birre e restiamo in Skaletta fino alle 5, dopodichè cominciamo a perdere i pezzi del gruppo e decidiamo di ritirarci in albergo. Paura e panico, e se un povero stronzo potesse dire la sua aggiungerei: Manges, perchè non rimanete in formazione Ramones? Come direbbe Kevin Aper, grande spectacolo!

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