Magazine Diario personale

È il tempo #3

Da Chiara Lorenzetti

…when I see you again.

Fu come una danza, i loro corpi vicini e poi distanti a rimirare per vero ciò che si erano inventati.
Gli occhi blu s’erano fatti marroni; le gambe lunghe, accorciate; e quei capelli ora erano grigi e stanchi come il riflesso di lei nello specchio.
Ahi, come può la lontananza deviare la china o di traverse farne autostrade, di muri, castelli; di carezze, baci d’eternità.

Restarono muti di quel silenzio che da solo può colmare l’intero universo.

Chiara


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