Finalmente! Non se ne poteva più di tutto questo buonismo! È finalmente passato anche questo Natale col suo volemose bene, coi suoi cibi abbondanti, con quella viscida bontà. Ora possiamo tornare a fare il nostro vero lavoro: insultare le intelligenze, corrompere e lasciarsi corrompere, speculare su tutto, far pagare i nostri sprechi e sfregi a chi paga le tasse, licenziare operai e riassumerli senza diritti e con contratti precari, distruggere i ruderi romani, distruggere questo schifo di ambiente, questo insopportabile verde con centrali nucleari, a carbone, con acqua all’arsenico, onde elettromagnetiche ai massimi livelli, liquami, discariche, inceneritori, fumi tossici… Rimbocchiamoci le maniche, abbiamo tanto da fare. Torniamo a distruggere il futuro dei nostri figli, prepariamogli un bell’inferno come vita, così imparano ad essere giovani mentre noi invecchiamo. Togliamogli lo studio, il lavoro, la sanità, la pensione. Forza al lavoro camerati, amici e compagni sotto l’unica nostra bandiera, € e $ bianco su campo nero.
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