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Ecco come sono andate le Elezioni in Sicilia sul web

Da Franzrusso @franzrusso

BlogMeter ha oggi reso noto una ricerca condotta sul web a proposito delle Elezioni in Sicilia mentre in queste ore si sta procedendo proprio allo spoglio delle schede. Dai primi dati reali il Movimento 5 Stelle è il primo partito in Sicilia mentre Crocetta dovrebbe essere eletto nuovo governatore. E questo dato coincide con i dati della ricerca sulla rete. Ma vediamo tutti gli altri risultati

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Le Elezioni in Sicilia hanno da sempre una rilevanza nazionale e mai come in questa occasione questa affermazione corrisponde a verità. Si perchè il periodo storico che stiamo vivendo, caratterizzata da una crisi della politica come non accadeva ormai da troppi anni, è molto votato all’anti-politica, cioè al fatto che i cittadini sono stanchi di assistere a scandali, come quello del Lazio o anche come quello della stessa Regione Sicilia ridotta in deficit finanziario, e alle solite promesse non mantenute. Quindi lo scenario siciliano assume ancora una volta valenza nazionale con il Movimento 5 Stelle vero protagonista della campagna elettorale che ha cercato di raccogliere la delusione di tanti cittadini. E a quanto pare c’è pure riuscito se, come sembra dai dati sui voti reali, dovesse confermarsi come primo partito nell’isola. Un dato che pochi potevano davvero immaginario, eccetto Grillo ovviamente. 

Ma proprio in queste ore, BlogMeter diffonde i risultati su una ricerca condotte cercando di capire come le elezioni siciliane sono state vissute dalla rete, soprattutto osservando come i candidati si sono mossi sul web. E questi sono i risultati, tenendo conto di di citazioni su siti di news, blog, forum, social network:

  • Crocetta (sostenuto da Pd, Udc e altri) compare nel 34% di esse;
  • Musumeci (sostenuto da Pdl e altri) nel 28%;
  • Cancelleri (Movimento 5 Stelle) nel 16%;
  • Miccichè (sostenuto da Grande Sud, Fli, Mpa e altri) nel 13%;
  • Marano (sostenuta da Idv, Sel, Prc + Pdci e altri) nel 9%

Se poi si va a vedere il dato strettamente legato ai social media si nota che il Stati Uniti d’America: Seattle.

Tra le sue strade, su una superficie di 33.700 mq, è stata costruita una delle biblioteche, a detta di alcuni, più belle del mondo: la Seattle Central Library.

È un edificio di 11 piani, un colosso culturale di vetro ed acciaio nel cuore della città. Il progetto strutturale è stato realizzato da Rem Koolhaas e Joshua Prince-Ramus (principalmente). I due architetti hanno, poi, collaborato con la Hoffman Construction Company affinché quanto concepito su carta divenisse realtà.

La biblioteca è costata 169,2 milioni di dollari ed è stata realizzata in 5 anni (dal 1999 al 2004).

Nelle sale della struttura potrebbero essere custoditi fino a, circa, 1 milione e mezzo di testi. Sotto l’edificio è presente un parcheggio che può ospitare 143 vetture e sono a disposizione del pubblico 400 postazioni informatiche.

 

Seattle Central Library
Esteticamente la biblioteca sembra formata da piattaforme galleggianti, dalla pelle di vetro avvolta in un reticolo bianco d’acciaio.
Gli americani nel 2007 votarono l’edificio come uno dei 150 edifici più belli di tutti gli Stati Uniti.

Per la costruzione della biblioteca è stato istituito un fondo obbligazionario denominato “Biblioteche per tutti” (approvato dagli elettori nel 1998).
Alla somma ottenuta grazie a questo fondo si sono aggiunti ulteriori 20 milioni di dollari donati dal noto proprietario della Microsoft, Bill Gates.

L’aspetto architettonico della struttura nasce dalla voglia, da parte dei creatori, di realizzare qualcosa che celebrasse i libri cartacei, in onore della “resistenza” che essi hanno mostrato nei secoli, essendo ancora oggi, nell’era digitale, preferiti dall’uomo rispetto ad altre soluzioni tecnologiche.

 

Seattle Central Library
Cura ed efficienza è stata riservata agli interni dove sono state create magnifiche sezioni come la Books Spiral, progettata per permettere ai lettori di consultare camminando lcandidato del centro-sinistra è riuscito ad ottenere il maggior numero di fans, mentre il candidato sostenuto dal Pdl è quello che da questo punto di vista cresce di più. Il candidato Miccichè (3.813 followers) è invece quello più bravo su Twitter, anche se Musumeci tiene il passo crescendo più di tutti (37%). 

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Interessanti i dati relativi al grado di Engagement dei candidati. In questa ottica, vediamo che il migliore è Cancellieri (M5S), bravo quindi a collezionare più commenti positivi, like, condivisioni, confermando il dato generale che caratterizza il Movimento 5 Stelle sul web. Musumeci è il candidato che fa registrare il tasso di crescita più alto, +242% su Facebook e +139% su Twitter. La Marano su Twitter è quella che è riuscita a raccogliere più mentions, 861, +110%.

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’intera raccolta saggistica mediante quattro serie continue di scaffali, l’Auditorium Microsoft al piano terra, il “Salotto” al terzo piano concepito come uno spazio in cui i visitatori possano fermarsi a leggere, la Charles Simonyi Mixing Chamber, uno sportello informativo che offre un aiuto interdisciplinare, attraverso il personale, agli utenti che vogliano fare domande o ricerche, la sala di lettura al decimo piano Betty Jane Narver, dove è possibile leggere godendo dell’incantevole panorama offerto dalla Baia di Elliot.

Paul Goldberger, importante critico architettonico del The New Yorker, ha dichiarato che la Seattle Central Library è la biblioteca nuova più esaltante ed importante costruita in una generazione.
L’edificio ha ricevuto anche il Platinum Award per l’innovazione e l’ingegneria delle “soluzioni strutturali” adoperate.
Sono stati espressi anche alcuni pareri non favorevoli al progetto architettonico realizzato, come quelli di Lawrence Cheek che ha definito il complesso: “sgradevole, oppressivo, impersonale”.

Fatto sta che, da quando è stata aperta, la biblioteca ha contato nelle sue sale oltre 2,3 milioni di visitatori, di cui il 30% proveniente da altre città, cosa che ha permesso di generare una somma pari a 16 milioni di dollari alle attività adiacenti la struttura.

Seattle Central Library - Salotto

 

A voi come sembra ?

A vedere questi e confrontandoli coi dati reali, colpisce l’assoluta analogia anche se manca ancora molto per confermare questi dati. Però finora c’è assoluta sintonia. Il Movimento 5 Stelle conferma anche in questo una grande capacità di engagement, una caratteristica propria del movimento che trova sulla rete il suo terreno adeguato. Comunque il dato più sorprendente è l’affluenza alle urne, 47,42%, un dato che al di là del risultato pone il vero problema dello scollamento dei cittadini dalla politica. E se, come si diceva prima, lo scenario siciliano da un assaggio di quello che potrebbe essere il prossimo voto nazionale, allora la politica dovrà davvero rinnovarsi per essere davvero credibile.

 

 
 Seattle Central Library
 
Seattle Central Library: pelle di vetro, cuore di carta

 
 

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