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Echinacea: prevenzione e cura

Creato il 29 settembre 2014 da Clara Pirovano
Echinacea: prevenzione e curaCon l'inizio della stagione autunnale, si pensa a come proteggerci dalle malattie da raffreddamento. Siamo alla ricerca di azioni preventive che agiscano sul nostro sistema immunitario per rafforzarlo e allontanare il più possibile tosse, mal di gola, influenza e raffreddori: l'Echinacea è la pianta ideale.
È  una pianta originaria del Nord America, ed è molto efficace nelle malattie delle alte vie respiratorio, sia a livello preventivo che nella fase di cura. Le piante del genere Echinacea, infatti, hanno proprietà immunostimolanti e antinfiammatorie, oltre che antisettiche e antivirali. In particolare, l'Echinacea augustifolia e la purpurea svolgono un' azione antibiotica in grado di inibire la proliferazione dei batteri.
Inoltre contengono acido cicorico e acido caffeico dall'azione antivirale, capace di bloccare la diffusione del virus nelle cellule sane.
Echinacea: prevenzione e curaIl mese di ottobre è il più adatto per iniziare il trattamento preventivo che dovrebbe durare per tutto il mese: 50 gocce di tintura madre al mattino.
È possibile associare all'Echinacea la tintura madre di Propoli; una sostanza resinosa, prodotta dalle api, che è un vero e proprio antibatterico naturale che limita la moltiplicazione dei germi e li uccide.
Inoltre agisce come stimolante dei processi immunitari.
Appena dovessero presentarsi i primi sintomi di un raffreddore o di un fastidio in gola, la posologia dell'Echinacea aumenta a 50 gocce per 3 volte al giorno, fino alla scomparsa dei sintomi.
Al termine del mese di trattamento è importante interromperne l'utilizzo e, se non si verificano malattie influenzali, riprenderlo dopo un paio di mesi.
È possibile agire anche con l'utilizzo di oligoelementi.

Articolo originale di Il tempo che vorrei - Naturopatia. Non è consentito ripubblicare, anche solo in parte, questo articolo senza il consenso del suo autore. I contenuti sono distribuiti sotto licenza Creative Commons.


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