Eliana Cargnelutti Band : la nuova speranza del rock blues made in Italy

Creato il 09 gennaio 2015 da Allmusicnews @allmusicnews3

Laureata al Conservatorio Jazz di Ferrara, Eliana Cargnelutti è vincitrice del blues contest di Pordenone nel 2010 e vincitrice del titolo di miglior strumentista blues emergente italiana agli Oscar Del Blues 2013 di Modena. Uno stile energico abbinato alla tecnica sulle sei corde permettono a Eliana di raccogliere ben presto le prime soddisfazioni anche all’estero e di firmare per un’etichetta discografica internazionale: la Ruf Records, che la porterà in un tour mondiale per tutto il 2015.

Il suo primo cd dal titolo “Love Affairs” è uscito a novembre 2013 per l’etichetta italiana Videoradio, sono presenti numerosi ospiti tra cui Scott Henderson, Enrico ,Crivellaro, W.I.N.D,… il suo secondo ed ultimo lavoro, intitolato “Electric Woman” esce ufficialmente a inizio febbraio 2015.

La band di Eliana ha una delle migliori sezioni ritmiche blues italiane, l’incontro delle personalità dei musicisti è all’origine di un sound fresco, fortemente caratterizzato da atmosfere dense di groove e saliscendi dinamici quanto affascinanti. Una carica eun’energia inaspettate invadono il palcoscenico quando si aprono le porte al rock al blues, al funky, al pop, al soul, con una potenza non indifferente e il grande interplay dà vita ad uno spettacolo adatto a qualsiasi tipo di pubblico.

Simone Serafini, bassista, contrabbassista e compositore, collabora con musicisti noti della scena jazzistica e non, quali Francesco Bearzatti, Daniele D’Agaro, Enrico Crivellaro, Brian Templeton, Fabrizio Bosso, Franco Cerri, Maurizio Gianmarco, Giovanni Maier, Raphael Wressnig, Tino Gonzales, Tinkara, Dario Carnovale, ecc.. Ha partecipato a numerosi festival in tutto il mondo, è insegnante presso il conservatorio di Udine. Sono più di sessanta le sue incisioni discografiche.

Loris De Checchi, già noto come organista di Nick Beccattini, accompagna tournée italiane ed europee di vari artisti, ha partecipato al Pistoia blues nel 2003 e, tra gli altri, ha dato un’importante contributo al cd Albert King Tribute nel 2005. Ha suonato con Tino Gonzales, Cheryl Porter, Vincent Williams, L.A. Jones…

Carmine Bloisi, batterista storico del celebre blues-man Rudy Rotta, cosa che gli ha consentito di suonare con i più importanti artisti blues e jazz sulla scena internazionale quali l’hammondista Brian Auger, i chitarristi Peter Green, Mike Stern,

Robben Ford, John Mayall, John Mooney, Ana Popovìc, l’armonicista Sugar Blue, i bassisti Darryl Jones, Richard Cousins, i cantanti Karen Karoll, Zora Young, Eugenio Finardi… con registrazione in studio e live. Ha partecipato a numerosi festival quali Montreaux Jazz Festival, Rapperswill Musik Festival, Roma Festival, Milano Blues Festival, Sanremo Blues, Pistoia Blues, Narcao Blues, Ameno Blues Festival, Jazztage Festival Lichtensteig, BBC Birmingham


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